Prende il via giovedi 28 luglio sul lago di Silvaplana in Svizzera, il Mondiale
della classe Optimist: al via ben 250 mini velisti tra i 9 e i 14 anni, da
oltre 30 nazioni di tutto il mondo. La partecipazione è così ricca che il
piccolo lago svizzero non riesce a contenere tutti i 250 Optimist: le regate si
corrono a batterie con due gruppi (metà flotta) per volta impegnati in acqua e
rientro a terra tra una prova e l’altra.
Il Mondiale Optimist è la solita festa della vela giovanile, e la squadra dei
baby azzurri si presenta con l’ambizione di ben figurare. Eccoli: Paolo
Cattaneo (1990) del Circolo Nautico Albenga; Federico Maccari (1990) del
Circolo Vela Bellano; Augusto Poropat (1991) della Società Velica Barcola
Grignano; Sergio Racco (1990) della LNI Crotone; e l’unica ragazza Federica
Wetzl (1990) della Società Velica Barcola Grignano. Tutti gli azzurrini sono
alla loro prima esperienza mondiale Optimist, ad eccezione di Cattaneo che è al
terzo.
Mercoledi prevista una regata di prova, giovedi l’inizio delle regate per il
titolo (ne sono previste 15 fino alla conclusione di giovedi 4 agosto), con
parentesi domenica 31 per il tradizionale giorno dedicato al Mondiale a
Squadre, che si corre tra le prime 16 nazioni nella clasisfica individuale, con
una formula spettacolare: una sorta di match race tra team, a eliminazione
diretta, fino alle semifinali e finali.
L’Italia ha una buona tradizione di risultati ai Mondiali Optimist, sia
individuali che a squadre. Nel team azzurro di questo mondiale da tenere d’occio
soprattutto il più esperto Cattaneo, l’eclettica Federica Wetzl e il
concentratissimo Federico Maccari. Le condizioni saranno difficili: il lago di
Silvaplana offre vento irregolare e spesso leggero. Il campionato sarà lungo ed
è importante la tenuta psicologica. Il Team Leader è Emanuela Sossi, atleta ex
olimpica del 470 attualmente consigliere federale FIV, che dice: “Speriamo che
regga il vento medio di questi giorni, perché abbiamo una squadra di “pesanti”.
Oggi dopo la riunione per studiare le Istruzioni di regata, passeggiata intorno
al lago per vedere da terra le raffiche studiando l’orografia del campo di
regata. Nel pomeriggio ultimi aggiustamenti e pulizia delle barche. Siamo qui
per fare il nostro meglio”. Coordinamento tecnico affidato all’allenatore
federale Marcello Turchi.
Federazione Italiana
Vela
C o m u n i c a z i o n e
U f f i c i o S t a m p a
COMUNICATO
STAMPA
26
luglio 2005