Coppa scuderie e piazza d’onore
con Diana al “Sosio” per Esselle Competition Group e One Racing
Tris stagionale di primati
tra le squadre per il Team coordinato da Simone Li Fonti che vince anche tra le
autostoriche con Altopiano e centra la vittoria in gruppo A, 1° e 3° posto di
classe A7 e secondo posto in classe N3.
Chiusa
Sclafani 3 luglio 2005.
Esselle Competition Group e One Racing hanno vinto ancora insieme la
Coppa Scuderie al “2° Rally Valle del Sosio” la gara con validità nazionale che
si è corsa nei dintorni di Chiusa Sclafani nella giornata odierna lungo 8 prove
speciali. Il successo segue quello del Rally del Castello dello scorso maggio e
quello della scorsa settimana al Rally dello Jato.
Angelo Diana e Mario Tumminello
sono stati protagonisti dell’intera corsa con la loro Renault Clio Williams di
gruppo A, con la quale hanno lottato anche per la vittoria finale e vinto anche
la PS 7 “Bisaquino – Giuliana”. Il pilota di Palermo ed il navigatore di San
Giuseppe Jato hanno tenuto un ritmo di gara elevatissimo ed hanno ceduto il
passo soltanto ai tanti cavalli in più della Mitsubishi Lancer EVO VII dei
vincitori Di Miceli – Delle Vedove.
Nella stessa classe sono saliti sul terzo gradino del podio Giovanni Li
Fonti e Maurizio Corso, che nonostante la non più giovanissima età della loro
Opel Astra GSI hanno attaccato ad ogni metro usando tutta l’affidabilità del
mezzo.
I palermitani Pietro Purpura e
Mario Ravetto Antinori sono stati protagonisti di una gara avvincente sulla
Honda Civic Type – R, con la quale il testimonial della Erg Petroli ha sempre
maggiore feeling, come dimostrano i riscontri cronometrici, che lo hanno visto
battersi anche per la vittoria di classe, contro il vincitore dello scorso anno
Parisi. I coniugi bagheresi Salvatore Insarauto ed “Eucaliptus” con la loro
Renault Clio Williams, hanno dato il contributo decisivo alla vittoria nella
classifica scuderie, piazzandosi al 5° posto di classe N3 e 12 ° assoluto;
subito dietro in classifica generale e di classe l’equipaggio di S. Giuseppe
Jato formato da Francesco Salerno ed Emanuele Dolcimascolo su vettura gemella.
I sardi testimonial del progetto MITE Giuseppe Mannu e Francesco Cozzula, sono
sempre più a loro agio sulle strade siciliane e nonostante le insidie del
tracciato di gara hanno tagliato il traguardo con la loro Renault Clio Williams
messa a disposizione dalla scuderia. –“Ogni gara aumenta l’intesa con il pilota
che chiama sempre meno le note. Su queste strade il compito è stato più
difficile per via del fondo sconnesso” – ha dichiarato il navigatore ipovedente
all’arrivo.
Alfredo ed Alberto Altopiano, di
Casteldaccia (PA) hanno portato al successo tra le Autostoriche la bella Opel
Ascona 400, ammiratissima dal pubblico per lo spettacolo offerto ad ogni
passaggio.
-“Un tris di vittorie che ripaga
le tante energie investite per raggiungere questo risultato. La squadra lavora
in perfetta sincronia e questo è l’elemento fondamentale, poiché riusciamo a
dare agli equipaggi la serenità necessaria per esprimersi al meglio in gara” – con
queste parole Simone Li Fonti ha commentato il successo sulle strade della
Valle del Sosio.
LA CLASSIFICA: 1.Di
Miceli-Delle Vedove (Mitsubishi
Lancer Evo VII) in 34’15”5; 2. Diana-Tumminello (Renaut Clio Williams) a 10”1;
3. “Gordon”-Cicero (Mitsubishi Lancer Evo VII) a 15”3; 4. Parisi-Riggio
(Renault Clio RS) a 17”8; 5. Purpura-Ravetto Antinori (Honda Civic Type R) a
1’07”1; 6. Guercio-Saja (Mitsubishi Lancer Evo VI) a 1’13”7; 7. Cutrera-Levita
(Renault Clio Williams) a 1’29”2; 8. Bologna-Calanni Rindina (Seat Ibiza TDi) a
2’32”2; 9. Tropia-Tropia (Citroen Saxo) a 2’35”1; 10. Lupo-Cangemi (Renault Clio Williams) a 3’04”5.
L’Ufficio
Stampa Rosario
Giordano – Matteo Russo