Stefano d’Aste sale in quinta posizione tra
gli Indipendents
La scorsa domenica il circo del
WTCC è sbarcato nel continente americano per affrontare l’appuntamento
messicano sul circuito di Puebla, pista sconosciuta a tutti il cui tracciato è
stato ricavato dall’ovale in cui negli scorsi anni sono state ospitate le
vetture della Indy Car. Su un circuito la cui sede stradale risulta
sporchissima a causa di interventi d’emergenza per ovviare all’asfalto che si
spacca facilmente, e dove molti piloti danneggiano in modo irreparabile la
vettura, Stefano d’Aste ancora una volta è tra i protagonisti nel mondiale
riservato ai piloti Indipendents.
Dopo due turni di prove libere in
cui d’Aste è sempre a ridosso dei primi dieci in assoluto, le prove di qualificazione
vedono il brianzolo brillare per gran parte del giro veloce e solo una
incomprensione con Jordi Genè non gli permette di fare meglio di 1’31.345,
tempo che gli consente di partire in diciassettesima posizione, secondo tra gli
Indipendents dietro al campione in carica Tom Coronel.
Come sempre accade d’Aste in gara
uno effettua una buona partenza e si trova subito a battagliare con i piloti
Ufficiali di BMW, ALFA ROMEO e CHEVROLET. Stefano ha la meglio sugli Ufficiali
BMW Muller e Priaulx (Campione Europeo in carica), e mente battaglia all’ultimo
giro per entrare in zona punti con Farfus, viene tamponato dal pilota ex
Formula Uno Nicola Larini alla guida di una Chevrolet Lacetti che lo spinge
nella parte sporca della pista e lo costringe a perdere due posizioni.
Nonostante ciò l’alfiere del Proteam giunge dodicesimo assoluto a soli cinque
secondi dalla zona punti, solitamente “zona riservata” ai piloti Ufficiali, ma
secondo tra i piloti che partecipano al trofeo riservato agli Indipendents.
In gara due d’Aste è come sempre
protagonista di una grande partenza e si porta subito in decima posizione a
battagliare con gli ufficiali Farfus, Larini, Giovanardi e Plato. Sembra che
Stefano possa tenere il passo dei primi ed i tempi sul giro confermano che il brianzolo
sta effettuando una gara stupenda. A sette giri dal termine subentrano
purtroppo problemi al cambio, a causa della rottura di un supporto del motore:
la seconda e la terza marcia continuano ad uscire e con il passare dei giri
succede anche alle altre marce intensificandosi sempre di più. Il problema
provoca ovviamente un rallentamento e Stefano deve lasciare passare due
avversari. Nonostante ciò conclude all’undicesimo posto assoluto, terzo tra gli
Indipendents a cinque secondi dalla zona punti. Da segnalare che d’Aste ha
fatto registrare in entrambe le manche il giro più veloce tra i piloti che
partecipano al trofeo Indipendents.
“Ho disputato due splendide gare – afferma d’Aste a fine giornata – riuscivo a tenere il passo dei primi e penso che avrei potuto agguantare i primi punti nel campionato assoluto. Guidare su questo circuito è stato difficilissimo: la pista era molto sporca fuori traiettoria, e se per caso facevi un errore rischiavi di uscire ed insabbiarti nella terra bagnata dalla pioggia che ogni pomeriggio cadeva sul circuito o addirittura di andare a sbattere violentemente contro il muro, come purtroppo è accaduto a J. Muller e De Micheli, che poi non hanno potuto prendere parte alla gara. E’ stata una gran soddisfazione lottare con Farfus, Larini, Priaulx e Muller nelle due gare. Sono felice perché ho fatto un gran passo avanti nel Campionato Indipendents, dove ora sono quinto, ma chi mi precede è a pochi punti. Oltretutto con il mio risultato ed i piazzamenti del mio compagno Cirò abbiamo portato il Proteam in seconda posizione. In gara due pensavo di non riuscire a potare al termine la macchina, ci fossero stati ancora uno o due giri sarei rimasto fermo in pista. Ora si torna in Europa a gareggiare sul circuito di Spa, pista dove mi trovo veramente a mio agio e dove ho sempre girato con ottimi tempi”.
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01/07/05