Campionato del Mondo Formula 1 Inshore – Valerio Lagiannella giunge 13° assoluto

 

Valerio Lagiannella chiude 13° assoluto il Gran Premio d’Italia svoltosi a Como davanti ad un folto pubblico. Un buon risultato quello del pilota brianzolo giunto al termine di una due giorni durissima. Dopo infatti le difficoltà riscontrate durante le prove del sabato, un buon sedicesimo tempo durante il warm up ha fatto ben sperare il giovane pilota del Rainbow Team in vista dei 45 giri previsti per la gara italiana. Sedicesimo il tempo ottenuto nell’unico giro “buono” percorso da Valerio, il sesto, in quanto un problema al motore l’ha poi costretto a terminare anzitempo le prove.

In gara Lagiannella parte male, transitando ultimo alla prima boa e attaccando subito i piloti antistanti per recuperare posizioni. Purtroppo a causa di un errore nel gruppo di scafi antistanti complica la vita a Valerio ed altri piloti che si vedono costretti ad allargare di molto la virata della terza boa. Da lì parte il recupero del brianzolo che in tre giri riesce a passare alcune imbarcazioni.

 

Le gare di Formula 1 Inshore sono però molto faticose e le non perfette condizioni fisiche del meratese a metà gara cominciano a farsi sentire, anche a causa del manto del lago che si presenta piuttosto mosso. E’ per questo motivo che Valerio non forza più di tanto l’andatura ottenendo però a fine gara un buon tredicesimo posto, a ridosso della zona punti alla seconda apparizione nel Campionato del Mondo.

 

Lagiannella a fine gara appare piuttosto soddisfatto: “Certo che mi ritengo soddisfatto. Gli ultimi giri per me sono stati durissimi. L’acqua del lago era piuttosto mossa e quindi correre su un tracciato così tortuoso per un pilota come me, non in perfette condizioni fisiche, è stato difficilissimo. Ad un certo punto ho pensato quasi di ritirarmi, sentivo forti dolori alle braccia e formicolii alle gambe. Quando si sterza con questi bolidi da quattrocento cavalli si ottengono addirittura accelerazioni laterali da 7G, accelerazioni che nemmeno con le quattro ruote in Formula 1 raggiungono. L’accelerazione violenta poi porta lo scafo in soli tre secondi da 0 a 100 kmh! Da ciò si può comprendere quanto sia faticoso essere al volante di questi potenti mezzi. Problemi con la mia DAC e con il motore non ne ho avuti, il Team mi ha messo a disposizione un’ottimo mezzo. Alla partenza i piloti che mi precedevano hanno allargato di molto la traiettoria costringendo me ed altri piloti ad allargare notevolmente la curva e quindi perdere contatto con molte imbarcazioni che stavano a centro gruppo. Nonostante ciò sono giunto tredicesimo assoluto ed accolgo con soddisfazione il risultato. Sono giunto a ridosso della zona punti nonostante da metà gara in poi io abbia cercato solamente di terminare la gara. Sto accumulando molta esperienza ed ora avrò il tempo per recuperare fisicamente in previsione della prossima gara a Singapore il 4 Settembre”.

 

La vittoria è andata a Guido Cappellini che nella sua Como centra il bis, dopo il Portogallo. Sul podio anche Sami Selio e Andy Elliot; dietro loro Francesco Cantando, Laith Pharaon, Fabio Comparato, David Trask, Duarte Benavente e Tany Al Qamzi.

La classifica iridata vede sempre più solitario in vetta Cappellini, ora a quota 40 punti. Al secondo posto Comparato (19), seguono appaiati Gillman e Selio (15); Elliot (12), Pharaon (10), Cantando e Dessertenne (9). Fabrizio Bocca porta a 3 i punti all’attivo.

 

Como, 10 Luglio 2005

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