3ª Prova di Coppa del Mondo

Belgrado (SCG), 14-21 luglio 2005

 

Domani la finale di Double Trap

I commenti alle gare maschili di Fossa  Olimpica e Skeet

 

BELGRADO – Grande giornata quella di ieri per gli azzurri di Pera e di Fazi: primi e secondi agli individuali nella fossa, a  squadre primi nella fossa e secondi nello Skeet.

Nella finale di fossa olimpica il nostro Bernasconi entra da subito, mentre Erminio Frasca passa attraverso lo shoot-off, meccanismo di spareggio che esclude tra  gli altri il quotatissimo campione russo Alipov che, dopo aver fatto registrare quattro serie perfette (100/100), negli ultimi venticinque piattelli non riesce ad andare oltre il 22/25. “Alipov era molto atteso, ma quando si spara con tanta intensità è facile perdere la concentrazione.” - ci dice il Ct Pera- “Lui non ha sbagliato per quattro serie consecutive, il primo piattello che ha mancato l’ha spiazzato, sorpreso, portandolo all’errore. L’atleta russo era sicuramente in tensione per la carta Olimpica, che noi abbiamo già conquistato. Alipov non è comunque l’unico grande assente, molti tiratori che aspettavamo si sono persi lungo la strada. Questo dimostra ancora una volta l’importanza della capacità di tenuta in queste competizioni. Noi abbiamo la fortuna di avere dei ragazzi con nervi molto saldi che anche sotto pressione non cadono facilmente in errore”. La finale è molto intensa: la sorpresa è il tiratore indiano Singh Sandhu, alla  sua prima finale in una gara ad alti livelli. “E’ entrato in finale – continua Pera - con un punteggio molto elevato, sbagliando solo due piattelli lungo tutte le qualificazioni”. Dopo otto piattelli centrati consecutivamente Singh incappa in un “no-bird” che evidentemente lo deconcentra, e sbaglia quattro volte consecutive uscendo dalla corsa per l’oro. A questo punto i due italiani sembrano competere  tra loro: “I ragazzi hanno il giusto spirito competitivo – pensieri e parole del tecnico italiano - non c’è assolutamente guerra tra loro. Li ho visti scherzare insieme sulla pedana della finale, supportarsi a vicenda. Devo dire ancora  una volta che tra di noi c’è un forte spirito di squadra che aiuta molto in questi momenti di tensione. Non posso che essere soddisfatto della loro prestazione: oltre il risultato ottimo c’è da sottolineare la bravura tecnica dei due tiratori, soprattutto considerando che per entrambi si tratta della prima finale a colpo  singolo di alto livello alla quale partecipano”.

Per quanto riguarda la prossima trasferta della World Cup di agosto in Brasile, Pera ci confida che non porterà la sua squadra. “Non andremo in Brasile perché si tratta di un impegno pesante, e noi per l’appunto abbiamo già le card olimpiche per Pechino 2008. Voglio che i ragazzi si preparino al meglio e si concentrino per la finale di Coppa del Mondo”.

Buono anche il  risultato per quanto riguarda lo Skeet: il nostro Christian Eleuteri ha la freddezza necessaria per entrare in finale dopo un difficile shoot-off. “Per lui si tratta della seconda finale in pochi giorni” come ricorda Fazi “dopo quella degli Europei della scorsa settimana” . Gli avversari sono di livello: “Il solito Hancock (oro al Mondiale di Lonato, ndr), che spara con una freddezza incredibile per i suoi  sedici anni. Ma anche Mario Nunez (oggi 1° con 149/150, record del mondo eguagliato) è un  ottimo tiratore: l’avevamo già visto ai giochi del Mediterraneo del mese scorso. Lì fece una serie di brutti errori nella prima serie (20/25, ndr), ma dimostrò poi di saper sparare ad alti livelli. Da questa stagione, oltre tutto, ha un nuovo allenatore russo che gli sta dando molto in termini di tecnica”. Non è facile per Eleuteri, che entra in finale con un 122/125, contro il punteggio di 124 di Hancock e Nunez (che eguagliano il record del mondo per le qualificazioni). Christian sbaglia solo due pool, 2ª e 4ª pedana  e commenta così. “Soprattutto per quanto riguarda il tiro dalla 4ª pedana so che si è trattato di un mio errore tecnico, sono andato un po’ lungo. Sono comunque felice perché è la mia seconda finale in pochi giorni”. Il Ct Fazi si dice soddisfatto: “La squadra ha raggiunto standard molto competitivi, con Eleuteri sempre presente e Luchini ad un solo piattello dalla finale. Nello Skeet siamo pur sempre secondi nella classifica a squadre! Ho confermato questi due ragazzi anche per la prossima prova di Coppa in Brasile, e insieme a Benelli (oro olimpico ad Atene 2004) cercheremo di conquistare un’altra carta per le prossime Olimpiadi di Pechino”. Fazi ci lascia con una battuta: “Con questo sole sparano tutti bene, forse ci conveniva il brutto tempo!”. Allude, il ct dello skeet, ai temporali che hanno afflitto l’Europeo della scorsa settimana, disputati sempre al BG  Sportski Centar Kovilovo  di Belgrado.

Oggi al via gli allenamenti ufficiali del Double Trap. Gli atleti erano presenti già ieri sul campo per allenarsi ed assistere alle finali dei colleghi. Il Ct Cenci ha buone aspettative: “I ragazzi sono tutti molto concentrati,  questo ci servirà molto, visto che in questo genere di competizioni gli avversari sono tutti i migliori. Sono in ogni caso tranquillo: il grosso del lavoro di preparazione è fatto”. Anche il fresco oro europeo Di Spigno si dice pronto: “ Ho fatto ieri qualche tiro di allenamento, ho sparato bene anche se sinceramente non me l’aspettavo. Di solito dopo una gara intensa come l’Europeo della settimana passata, ho bisogno di un po’ di tempo per  recuperare la giusta verve. Bisognerà comunque stare attenti: in queste competizioni con qualificazioni e gara nella stessa giornata può succedere che qualcuno parta meglio di altri e poi è difficile recuperare, magari può succedere tutto il contrario. Quando invece tra qualificazione e gara passa una nottata, viene fuori chi sa gestire la tensione”.

PROGRAMMA

 

19/07/2005 - Allenamento ufficiale Double Trap

 

20/07/2005 - Double Trap maschile     (150 piattelli)

ore 15.30   - Finale Double Trap maschile

 

 

LA SQUADRA ITALIANA DI DOUBLE TRAP

 

Senior: Daniele DI SPIGNO, Francesco D’ANIELLO, Claudio FRANZONI

MQS: Giuseppe CIAVAGLIA; Stefano NARDUCCI

Commissario Tecnico Responsabile della Squadra: Mirco CENCI

 

 

 

FEDERAZIONE ITALIANA TIRO A VOLO

Ufficio Stampa e P.R.: Francesca Capotondi e Gerarda Graziani

Il Responsabile delle Relazioni Esterne Sabatino Durante

COMUNICATO STAMPA n. 97 del 19/7/2005