Lasciata
l’Emilia Romagna, sabato scorso i cavalieri de ‘La Grande Cavalcata’ hanno
fatto tappa a San Colombano, in Lombardia, dove durante una gradevole serata
c’è stato il passaggio del testimone tra il gruppo delle guide FISE emiliane e
quelle lombarde. Quest’ultime, capitanate da Aristide Nodari su Xen, composte
da Silvia Baffori su Elzaro, Enrico Cerri su Samir ed Emilio Gardin su Orzac e
coordinate da Piero Acquaro – Responsabile per l’Equitazione di Campagna del
Comitato Regionale FISE Lombardia - hanno preso in consegna il drappello degli
avventurosi cavalieri per condurli in tre giornate a Milano.
Ieri
Mogol, la sua compagna Daniela Gimmelli, Fabio Angeluzzi e i cavalieri della
Scuola Militare di equitazione di Montelibretti Lorenzo Piccolo e Salvatore
Cacciapuoti, hanno raggiunto Landriano da dove, stamattina lunedì 4 luglio,
sono partiti con destinazione Milano città.
Il
diverso panorama - dai sentieri di campagna si è infatti passati alle vie di
una grande metropoli – non ha intaccato lo spirito dei cavalieri che dopo mille
chilometri di viaggio trascorsi in sella passo dopo passo vedono concretizzarsi
la loro metà.
La
tappa cittadina li condurrà fino alla Caserma del
Reggimento di Artiglieria a Cavallo di Piazzale Perrucchetti. Oltre alle guide
FISE, a far da scorta al drappello da stamattina e fino a domani ci sono alcune
pattuglie a cavallo della Polizia Locale del Comune di Milano, guidate dal Vice
Comandante Emiliano Bezzon e condotte dal Responsabile del Nucleo Polizia
Municipale a Cavallo Domenico Monopoli e dall’Istruttore Stefano Galiano.
Ad attenderli alla caserma Santa Barbara ci saranno una quarantina
di cavalieri che domani sfileranno con Mogol e i suoi compagni fino al Castello Sforzesco. Oltre
alle guide FISE che li avevano già accompagnati nei vari tragitti regionali ci
sarà anche il Senatore Antonio Tomassini, appassionato di equitazione di
campagna, Presidente della Commissione Sanità del Senato nonché Presidente
Onorario dell’Associazione Parlamentari Amici del cavallo che sarà
rappresentata anche da alcuni cavalieri.
Sotto l’occhio vigile del Nucleo Motociclisti del Reparto
Radiomobile della Polizia Locale del Comune Milano tutti i cavalieri, i
cavalieri insieme a delle pattuglie a cavallo in alta uniforme della Polizia di
Stato e a delle carrozze su cui prenderanno posto le Autorità, domani mattina
partiranno per la destinazione finale.
Al Castello Sforzesco,
unitamente al bagno di folla che attenderà Mogol, sono attesi molti media
curiosi di conoscere le motivazioni e i dettagli del viaggio, ci saranno le
principali autorità cittadine e regionali. E’ qui che è infatti prevista la cerimonia
di chiusura de ‘La Grande Cavalcata’, un’avventura già proiettata verso la sua
edizione 2006 alla quale prenderanno parte 500 cavalieri.
Questo, in dettaglio, l’itinerario cittadino che verrà seguito
domani dai cavalli e dai cavalieri: Piazzale Perrucchetti; Via Millelire;
Piazza Melozzo da Forli; Via Morgantini; Piazzale Selinunte; Via Maratta;
Piazza Monte Falterona; Via Vodice; Piazza Zavattari; Via Tempesta; Via Monte
Rosa; Via Giotto; Via Burchiello; Via Guido D’Arezzo; Piazza Conciliazione; Via
Venti Settembre; Via Curie; Via Moliere; Via Camoens interno parco Sempione.
‘La
Grande Cavalcata’ è partita dalla Scuola Militare di Montelibretti lo scorso 1°
giugno, è nata da un’idea di Mogol realizzata dalla Federazione Italiana Sport
Equestri e dal Dipartimento FISE Equitazione di Campagna. L’iniziativa ha lo
scopo di tracciare un’ippovia tra Roma a Milano che il prossimo anno verrà
percorsa da 500 cavalieri esaltando attraverso un viaggio a cavallo, le
bellezze paesaggistiche, culturali e storico-artistiche italiane promovendo
allo stesso tempo il turismo equestre, l’equitazione di campagna e più in
generale il cavallo.
Per
raggiungere Milano da Roma, i cavalieri hanno impiegato 31 giorni di viaggio
con sole quattro giornate di sosta. Il totale dei chilometri percorsi è
superiore ai 1.000 per una media giornaliera di circa 35 chilometri.
UFFICIO STAMPA FISE
COMUNICATO STAMPA FISE
del 4 luglio 2005