MARIO POLETTI TENTA IL RECORD DEL SENTIERO DELLE OROBIE.

Domenica 7 agosto lo skyrunner bergamasco tenterà di abbassare la “migliore prestazione” sul famoso Sentiero delle Alpi Orobie

 

Bergamo, 31 luglio 2005 – Mario Poletti, atleta di fama internazionale per essere uno dei più forti skyrunner in circolazione, domenica 7 agosto tenterà il nuovo record di percorrenza del Sentiero delle Orobie, il tracciato montano che unisce sette rifugi delle Alpi Orobie e che si conclude al Passo della Presolana. Il precedente record risale al 29 settembre del 1982 ed è detenuto da Rino Pasini che corse l’intero sentiero in 9 ore e 25 minuti.

Mario Poletti da sempre è stato affascinato dall’impresa di Rino, e da cinque anni ha trasformato il sogno di abbassare questo record in un progetto sempre più concreto, fino a fissare per la prima domenica di agosto la data per mettersi alla prova. Si perché il motore di questo tentativo è proprio una spinta interiore, la voglia di sfidare se stessi, di compiere un’impresa personale di un uomo che da sempre intende lo sport come fatica ma anche grande soddisfazione.

Nella testa di Mario Poletti i progetti non mancano: il tentativo di abbassare il record, infatti, è il primo passo di un disegno più grande che punta a valorizzare e far conoscere sempre di più lo storico Sentiero delle Orobie, uno splendido percorso in quota realizzato negli anni ‘50 grazie alla Sezione e Sottosezioni di Bergamo del Club Alpino Italiano, e che collega la Valle Seriana, la Valle Brembana e la Valle di Scalve. Il Sentiero delle Orobie ha una lunghezza di 84 chilometri circa per un dislivello totale in salita di poco meno di 5.000 metri e il tempo di percorrenza medio, secondo le indicazioni CAI, è di 29 ore da realizzarsi in sette tappe.

L’associazione Promoeventi Sport, sodalizio che tra le tante iniziative della sua giovane storia ha portato il Giro d’Italia sulla Presolana nel 2004, ha da subito appoggiato il progetto di Poletti, con l’obiettivo comune di organizzare nel prossimo futuro, una gara di “skyrunner”. Tra gli enti che supporteranno il clusonese nella sua impresa non poteva mancare il CAI di Bergamo che condivide gli intenti di Poletti e che vede in questo genere di manifestazioni, un’occasione importante di promozione delle vallate bergamasche. L’idea di una “gara” con connotati particolari in grado di valorizzazione il territorio montano orobico che veda la partecipazione non solo di atleti professionisti ma anche di amatori, escursionisti ed alpinisti, non può che rappresentare un’opportunità per conoscere e frequentare le migliori aree alpine bergamasche.

 

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