I CLIMBERS RUSSI "ATTACCANO" LA DIGA
ENEL DI BISSINA ALLO SPEED ROCK LE SFIDE DI COPPA DEL MONDO
-Quarta
prova della disciplina "speed"
-I russi Eugeny Vaitsekhovski e Anna Saoulevitch in vetta alla CdM
-Sabato 30 e domenica 31 luglio spettacolo entusiasmante
-Il pubblico anche nelle "viscere" della diga Enel
La diga Enel di Bissina in Valle di Daone,
dopo aver contenuto per 50 anni la forza dei sessanta milioni di metri cubi
d’acqua che sono racchiusi nel bacino artificiale, sabato e domenica dovrà
contenere anche l’entusiasmo dei tantissimi appassionati e dei molti curiosi
che prenderanno d’assalto i prati alla base del manufatto.
Proprio su uno degli imponenti
"bastioni" della diga è stato tracciato il doppio percorso della
quarta prova di Coppa del Mondo di arrampicata "speed". Una
competizione riservata a pochi esperti al mondo in grado di sopportare la
tensione di circa 20" di gara "a tutta", e capaci di scalare una
parete perfettamente perpendicolare e liscia e ad un’altezza da terra che
supera i 40 metri.
I due tracciati paralleli, uguali per maschi
e femmine, partono da un minuscolo "terrazzino" artificiale a poco
più di 15 metri da terra, poi i climbers possono contare solo su poche e
minuscole prese che il tracciatore ha fissato sulla parete di cemento e devono
salire in verticale ad una velocità impressionante e raggiungere il top dopo 26
metri. La parete della diga non finisce lì, prosegue in altezza fino agli 85
metri e questo dà un senso ancora più grande di "vuoto". Ad
assicurare questi autentici "ragni" c’è ovviamente una corda di
sicurezza. Più d’uno perde la presa e cade nel vuoto, sorretto appunto dalla
fune di sicurezza, ed è spettacolo nello spettacolo.
Pensare che nel 2003 Tomasz Oleksy,
vincitore della prima edizione della Coppa del Mondo di arrampicata
"speed" organizzata a Daone, sia salito in un tempo di 17"54
sembra impossibile, anche perché i campioni di rango che si sono misurati
contro di lui, anche lo scorso anno, sono finiti lontani: Stenkovoi si è
fermato a 18"48, Sinitsyn a 18"92.
Tra le donne le russe sono a caccia del
record, che appartiene all’indonesiana Hendrawati (27"43). Anna
Saoulevitch, tre vittorie su tre gare quest’anno, precede in Coppa la
connazionale Valentina Yurina ed entrambe dovranno lavare l’onta della
sconfitta nel campionato mondiale ad opera della ucraina Olena Ryepko.
Per il pubblico lo spettacolo avrà entrata
libera, ci sarà anche un momento della giornata di domenica dedicato ai più
piccoli. Sono infatti un’ottantina i "mini climbers" attesi allo
Spiderkids, verso le ore 11.
E per chi ama le originalità, in via del
tutto eccezionale l’Enel consentirà delle visite guidate all’interno della
diga, sicuramente un’emozione da raccontare visto che la diga Enel di Bissina è
una delle più maestose d’Europa. Gli orari per entrare nelle
"viscere" della diga sono dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16 di
domenica, mentre dalle 10 alle 16 verrà aperto l’accesso al
"coronamento", la stradina che corre lungo tutto l’arco superiore
della costruzione.
Nell’anfiteatro naturale alla base della
diga, sia sabato che domenica, sarà allestita anche un’area dedicata alla
gastronomia. Gli orari della manifestazione prevedono l’inizio delle prove
no-stop alle 8,30 di sabato, cui faranno seguito le qualificazioni a partire
dalle ore 16. Domenica mattina scatteranno i quarti di finale alle ore 9 e nel
pomeriggio si entrerà nel vivo con le semifinali alle 14,30 e con la
finalissima alle ore 15.
Ufficio Stampa Mario Facchini
28/07/05