EUROPEO DIETRO DERNY: Shmidt-Dagnoni ambo vincente – GARE STF: Bellin nella Freccia dei Vini, a Caruso la 3 Tre Bresciana, Samoilau grimpeur

Il russo Alexey Shmidt, 22 anni di Mosca, professionista del team Omnibike, si è laureato campione europeo dietro derny elite. Questo il risultato della finale a otto corridori, 80 giri di pista, con i russi padroni della corsa nelle ultime venti tornate. Shmidt, al rullo di Cordiano Dagnoni, ha dato fondo a tutte le sue risorse su invito del connazionale Ponomarev (allenato da Christian Dagnoni) respingendo l'attacco del tedesco Grassmannm al termine di una lotta all'ultimo respiro. Deludente la prestazione dei belgi con il favorito Gilmore uscito di scena troppo presto. Sotto tono gli italiani: sfortunato Ermeti, che può recriminare contro la sfortuna, quando, nella prima batteria di qualificazioni, ha dovuto patire la rottura del derny. Poco brillante Serina che ha avuto poco tempo per impostare una preparazione in modo adeguato pagando di conseguenza il ritmo degli specialisti. Villa non ha trovato la concentrazione migliore pensando soprattutto alla sfida di stasera del Madison.

CLASSIFICA: 1. Shmidt Alexey (Russia) - Dagnoni Cordiano (Ita) 80 giri 29,920 km. (58.697 km/h); 2. Ponomarev Kostatint (Russia) - Dagnoni Christian (Ita); 3.
Grassmann Christian (Germania) - Petitpierre Jean Jacques (Svi); 4. Keisse Iljo (Belgio) - Mooij Sam (Ola); 5. Atzeni Giuseppe (Svizzera) - Fiorin Daniele (Ita); 6. Jorg Peter (Svi) - Remonti Lino (Ita); 7. De Neef Steven (Bel) - Pisoni Pietro (Ita); 8. Gilmore Matthew (Bel) - Vaarten Michel (Bel).

Il portacolori del Gs Podenzano Italfine Brunero Maurizio Bellin si è aggiudicato la 34^ Freccia dei Vini battendo in volata il compagno di fuga Alberto Milani (Gs Vitali). I due sono usciti da un gruppetto di cinque che si era involato a 10 km dal traguardo. ORDINE DI ARRIVO:1. Maurizio Bellin (Gs Podenzano Italfine Brunero) km. 172,400 in 4.23’30”, media 39,256 2. Alberto Milani (Gs Vitali) 3.
Marcel Wyss (Team Fidibc Com) a 15” 4. Francesco Tizza (Pagnoncelli) a 28” 5. Danilo Colombo (Gs Podenzano) a 1’34”
Damiano Caruso, junior della Berti Arredamenti, ha vinto la sua terza corsa dell’anno dominando la 3 Tre Bresciana. La corsa internazionale prevedeva un cronoprologo a Ponte di Legno, ma la pioggia falsa la gara a tal punto da convincere la giuria ad annullarla.
La tappa di Cigole, completamente piatta, si risolve nella volata del gruppo vinta da Enrico Cecchin (Giorgione) davanti ad Andrea Pichele (Valle di Non) e Vincenzo Romano (Montemurlo Vangi. Damiano Caruso costruisce la sua vittoria nella frazione da Ospitaletto a Idro. Arriva, infatti, solo al traguardo con 8” sul compagno di fuga Romain Beney, fermato da una foratura, e s’installa in testa alla classifica.
Nella prima semitappa di San Vigilio vince Federico Masiero (Spercenigo) precedendo di 8” Andrea Pichele, Daniele Ferraresso (Giorgione) e gli altri inseguitori.
Nella seconda semitappa contro il tempo, a Torbole Casaglia, s’impone il campione italiano Manuele Boaro (Giorgione) su Luia Benvenuto (Bottegone), staccato di 17”, e Damiano Caruso, a 18”, che conserva la maglia di leader.
L’ultima frazione, ad Adro, vede il secondo successo parziale di Fedrico Masiero, su Manuele Molteni (Canturino) e Mirko Battaglini (Montemurlo). Il siciliano Damiano Caruso, nato il 12 ottobre del 1987 a Ragusa dove abita quando non si allena in Toscana con la squadra, festeggia sul podio la vittoria. Al secondo posto termina Filippo Gusmeroli (Cene Gerbi) a 28”, terzo è Mirko Battaglini a 50”.


Branislau Samoilau (Bielorussia) ha dato una dimostrazione delle sue doti di grimpeur dominando la cronoscalata Gardone-Piani di Caregno per élite/under 23. Sui 9,600 chilometri di scalata ha preceduto Cristian Ghiraldini (Pagnoncelli Perrei) e Luigi Sestili (Palazzago Vellutex).

Ufficio Stampa FCI

05/07/05