CORSE DEL STF: A Matteo Bono il Trofeo Città di
Brescia, Iachini sfreccia a Corridonia
La
nona edizione del Trofeo Città di Brescia, l’originale gara in notturna, ha
acceso i riflettori per Matteo Bono (Egidio Unidelta), che ha battuto allo
sprint tre compagni di fuga.
Prima del via è stato ricordato Emilio Volpi, presidente onorario del Gs Città
di Brescia scomparso la settimana scorsa. Un premio alla carriera è stato
invece consegnato al professionista Marco Velo, ospite d’onore della corsa.
Presenti Renato Di Rocco (presidente FCI), Giorgio Lamberti, Alessandro Sala,
Davide Boifava, Ernesto Bono, Michele Dancelli, Gianni Pozzani, Claudio Corioni
(vincitore nel 2004) e Anna Zugno.
Lo spettacolare carosello cittadino aveva subito evidenziato l’ottima vena di
Bono, stanco dei tanti piazzamenti senza gloria da quattro anni a questa parte.
Si è portato in fuga già alla settima tornata con Rivera, Sciacca,
Callegarin,Vailati Facchini, Parravicini, Richeze, Castelli, Reda, Borrajo,
Cadei, Liverani raggiunti poco dopo da Rossi.
Dopo un tentativo di allungo, subito rintuzzato, di Callegarin, Bono è andato
all’attacco con Reda. I due hanno condotto la gara per tre tornate, ma nel
corso dell’ultimo giro sono stati raggiunti da Borrajo e Stortoni. All’ultimo
chilometro Reda ha cercato di sorprendere i compagni di fuga, ma è stato
ripreso e ai 200 metri è uscito di prepotenza Bono vincendo nettamente. E’ la
seconda vittoria consecutiva per il team Egidio Unidelta al Città di Brescia
dopo quella ottenuta l’anno scorso da Claudio Corioni.
ORDINE D’ARRIVO: 1) Matteo Bono (Egidio Unidelta); 2) Alejandro Borrajo (93
Promosport); 3) Francesco Reda (Promo Ciclo); 4) Simone Stortoni (Tur Man Delio
Gallina Lucchini); 5) Daniele Callegarin (Bottoli Artoni Zoccorinese) a 15”, 6)
Bruno Bertolini (Feralpi Denti) a 31”; 7) Anthony Di Luigi (Bergamasca
Cremasca); 8) Roberto Ferrari (Trevigiani Dynamon); 9) Diego Vailati Facchini
(Tur Man Delio Gallina Lucchini); 10) Enrico Rossi (Pagnoncelli)
Il “12° Gran Premio Città di Corridonia – La Corsa di San Pietro” ha visto il
successo del giovane abruzzese Pasquale Iachini, del G.C. Italfer Sofer di
Villa Rosa di Martinsicuro. Iachini nell’emozionante finale a tre è riuscito a
precedere sul pavè del centro storico di Corridonia il veneto Nicola Peccolo,
del G.S. Zalf Desireè Fior, e il lombardo Davide Laugelli, della marchigiana
S.C. Centri della Calzatura Riviera Adriatica.
La gara, organizzata con tutte le cure dal Club Corridonia OTM, ha radunato
alla partenza 114 concorrenti, che hanno dovuto lottare anzitutto contro un
caldo asfissiante che al sole ha fatto oltrepassare i 40 gradi al termometro.
Eppure i corridori che hanno avuto la buona volontà di impegnarsi e di fare
stoicamente la gara sono riusciti a far segnare una media di oltre 42 orari.
Gradatamente si formava al comando un drappello di 21 corridori, dal quale si
involavano, nel corso del 3° dei 5 giri, di km. 15 ciascuno, della seconda
parte della gara, Laugelli, Peccolo e Iachini.
Sulla salita finale per Corridonia, a circa un chilometro e mezzo dal termine,
scattava Peccolo, che guadagnava subito una decina di secondi su Iachini e più
ancora su Laugelli. Ma negli ultimi 400 metri di pavè il fuggitivo, che
sembrava ormai sicuro vincitore, perdeva battute preziose ed il tenace Iachini,
che era stato bravo a non desistere, lo sorpassava ai 100 metri finali ed
andava a cogliere la sua seconda, bellissima vittoria stagionale.
La fila degli inseguitori era aperta dal piccolo colombiano Rubiano Chavez, che,
ad 1’10” dal vincitore, conseguiva il 4° posto davanti a Senor (5° come nel
Campionato Italiano di Notaresco di sabato 25 giugno), De Matteis, Capasso,
Bates, Pierfelici e Garofalo.
p. p.
Ufficio Stampa FCI
01/07/05