FUMO DI LONDRA
Il
bacino artificiale di Eton (una ventina di km
dalla City di Londra, all’esterno della Zona 3 della metropoli britannica)
ospiterà le gare di canottaggio durante i Giochi Olimpici 2012, assegnati
mercoledì (per la terza volta, le precedenti edizioni furono nel 1908 e 1944
non effettuata per la Seconda Guerra Mondiale e spostata al 1948) alla città
del Big Ben. Nello specchio d’acqua inglese si è svolta la prima prova della
Coppa del Mondo 2005, nella quale è giunto secondo – dietro la Germania –
l’otto azzurro: “Un bacino in fase di completamento, con un bel secondo
campo di riscaldamento laterale di riscaldamento, ma ventoso
pur se non ai livelli dello Schinias di Atene” dice il timoniere della
nostra ammiraglia Gaetano Iannuzzi.
A
Londra – come informa il giornalista Chris Dodd, corrispondente del
“Guardian” alle regate di Lucerna – la situazione, dopo gli attacchi
terroristici di ieri - sta tornando un po’ ovunque alla normalità, tranne che
nelle zone colpite, ancora sotto l’incubo di un rigurgito di attentati. Nessun canottiere del team britannico presente alla
terza prova di Coppa del Mondo sul Rotsee risulta avere parenti o conoscenti
coinvolti nei tragici avvenimenti, afferma Dodd.
Per
quanto riguarda il canottaggio alle Olimpiadi 2012 (che si terranno in luglio),
pur se non vi saranno tagli alle specialità,
come ha sottolineato ufficialmente lo statunitense Matt Smith, direttore
esecutivo della Federazione Internazionale, potrebbe - secondo il consigliere
onorario della FISA Thor Nilsen – essere però deciso dal Comitato
Olimpico Internazionale (nella riunione che ci sarà ad agosto o settembre) un ritocco (al ribasso) del numero dei vogatori
ammessi ai Giochi, attualmente fissato in 505.
Nelle
precedenti edizioni dei Giochi Olimpici a Londra, nel 1908 un nostro singolista
venne eliminato: mentre nel 1948 ottenemmo l’oro nel 4
senza (Moto Guzzi), argento nel 2 con, bronzo nel 2 senza e singolo,
eliminati 4 con, doppio e otto.
FEDERAZIONE
ITALIANA CANOTTAGGIO
Ufficio Stampa
08/07/05