In un incontro disputato ieri sera ad Avezzano
e valido per la vacante cintura IBF del Mediterraneo,
il campione italiano dei Superpiuma Ivan Fiorletta (16-2-2
7 Ko's) ha sconfitto ai punti in dodici riprese (113-112
su tutti i cartellini dei giudici) il colombiano Nacho Mendoza
(15-2-1 7 Ko's)...
Diciamo subito che così come il bravo Fiorletta ci aveva appassionato
nell'ultima sua uscita oltreoceano, altrettanto non ha fatto ieri sera, cosa
per altro che ci può stare tranquillamente, anche considerato il fatto che il
colombiano era un sostituto dell'ultimo momento e probabilmente non c'era stato
il tempo di studiarne le mosse. Niente di male, nulla toglie al valore del
nostro, come già dimostrato in precedenza e come siamo certi continuerà a fare.
Quello che non concepiamo e continueremo a combattere sono invece certi
verdetti quantomeno casalinghi (il colombiano è stato penalizzato di 2
punti, particolare che alla fine ha fatto la differenza).
Pur mostrando evidenti doti agonistiche in una giornata no, Fiorletta ieri
sera avrebbe potuto sperare come massimo in un verdetto di parità raggiunto. Si
è andati oltre, ed allora così come più volte ci siamo opposti
vibratamente a certi verdetti che hanno spesso penalizzato i nostri esponenti
ogni qualvolta si recavano in terra straniera (Germania e Francia docet),
altrettanto obiettivamente non ci vogliamo sottrarre dall'evidenziare quando
certi pastrocchi avvengono sui quadrati di casa nostra.
Ci perde la boxe in credibilità, e ci perde anche il bravo Fiorletta che non ne
ha responsabilità ne bisogno, ogni pugile che sale su un ring sa di fare
del proprio meglio a seconda delle circostanze ed è sempre il primo a
congratularsi con il vincitore, accetta il verdetto come lo accettano i tifosi,
ed entrambi non meritano, come lo sconfitto e come chi li segue, di veder
calpestata la credibilità dei loro sforzi.
mondoboxe.it
14/07/05