Raikkonen riapre il Mondiale
GP del Canada: il pilota McLaren vince davanti alle
Ferrari di Schumi e Barrichello, mentre Alonso finisce a muro con la Renault.
Ritirati anche Fisichella e Trulli
MONTREAL (Canada), 12 giugno 2005 - Un colpo secco,
anche se non violento, contro un muretto all'esterno di una chicane. La
macchina arriva fino al box, ma la sospensione è rotta e la gara di Fernando
Alonso si chiude dopo 38 giri. Così a Montreal ha vinto Kimi Raikkonen al
volante della McLaren, con le Ferrari di Michael Schumacher e Rubens
Barrichello in seconda e terza posizione.
E' stato un GP del Canada intenso, emozionante e tattico. Con il colpo
di scena a metà gara che ha fatto piangere la Renault, già estremamente delusa
sei giri prima dal ritiro di Giancarlo Fisichella, e ha fatto molto sorridere
invece il team di Ron Dennis. E il Cavallino. Un verdetto che ha riaperto il
Mondiale, che si sarebbe invece chiuso ancor più visto che al momento del suo
errore Alonso era primo. Adesso tra lo spagnolo e Kimi ci sono 22 punti contro
i 32 della vigilia.
La gara. Lo spegnimento del semaforo ha visto le due Renault scattare
come fulmini e Fisichella prendere la testa davanti al compagno Alonso,
all'uomo in pole Button e alle due McLaren. Solo sesto Schumi, partito
malissimo, mentre Barrichello è scattato dai box dopo aver rabboccato la
benzina per effettuare una sosta in meno. E il tedesco è stato anche il primo a
rientrare ai box, dopo 12 giri, seguito due tronate dopo da Button. A conferma
che la prima fila in qualifica era dovuta al carico ridotto di carburante.
La parte centrale della corsa ha visto il k.o. di Fisichella (per un
problema idraulico) al 32° giro, lo sbaglio di Alonso al 38° e - dopo un po' -
l'uscita di strada di Button che finiva a muro al 47° giro, dopo aver preso
male il cordolo interno alla chicane che immette sul rettilineo del traguardo.
La macchina ferma a bordo pista faceva uscire la safety-car e qui tornava in
ballo tutto. La McLaren richiamava subito ai box Raikkonen per l'ultimo
rifornimento, sacrificando Montoya che era in testa alla corsa e invece doveva
aspettare un giro buttando via tutto il suo sforzo.
Il colombiano si innervosiva e, nel rientrare in pista dopo la sosta,
si immetteva in terza posizione nel gruppo uscendo dalla corsia box nonostante
il semaforo rosso. I commissari, dopo qualche minuto, annunciavano per lui la
bandiera nera e la conseguente squalifica. Diventava così un duello tra Raikkonen
e "formichina" Schumacher, che con la Ferrari provava ad avvicinarsi
al finlandese approfittando anche di qualche goccia di pioggia.
Il finale toglieva di scena anche Jarno Trulli, che era terzo ed è
stato fermato da un guasto al freno anteriore destro a 8 tornate dalla
conclusione. Schumi provava a mettere pressione a Raikkonen e riduceva il
distacco a un secondo e rotti. Ma Kimi restava freddo e veloce, conquistando il
quinto successo della sua carriera. Sul podio le due rosse e poi, a punti, Felipe
Massa (Sauber), Mark Webber (Williams), Ralf Schumacher (Toyota) e le due Red
Bull di David Coulthard e Christian Klien.
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