STRALIVIGNO: UN PO’ KENIANA, UN PO’ ITALIANA

Nella gara valtellinese Jonathan Koilege vince la sfida tutta keniana con Kenei Kiprtotich e al terzo posto chiude il marocchino Saaid Ribag. Tra le donne trionfo di Ivana Iozzia sull’ucraina Inna Lebedeva e Martina Zanzi.

Anche sotto la pioggia, confermato il successo organizzativo con il record di iscrizioni, chiuse a 772.

Livigno (SO) 31 luglio 2005 - Di nuovo Kenia alla Stralivigno. Questo il verdetto della gara valtellinese che ha visto il successo del 26enne Jonathan Koigele che ha chiuso i 21 chilometri del tracciato con il tempo di 1:15’13. Il keniano, dopo aver lasciato sfogare gli avversari nella prima parte, ha aumentato il ritmo e, insieme al connazionale Kenei Kiprtotich, si sono messi in testa alla gara creando il vuoto alle loro spalle. In vista dell’arrivo i due keniani di testa aumentavano le frequenze e Koigele, più fresco e reattivo, batteva allo sprint il connazionale. Ha tentato più volte di ricucire il vuoto Saaid Ribag ma sulle ultime rampe il marocchino ha preferito fare gara di conserva, difendendosi dagli attacchi del quarantenne Jorg Hafner, svizzero del Team Tv Inwil, e chiudere al terzo posto a quasi due minuti e mezzo dalla coppia dell’Africa nera.

Al quinto posto l’ucraino Andrei Toptun e per vedere il primo italiano si è dovuto aspettare il camuno Andrea Agostini, vincitore della prima edizione del 2000 ma oggi solo sesto, che ha rifilato trenta secondi all’ugandese Godfrey Nyombi. Ottavo posto per il bergamasco Emanuele Zenucchi, affezionato “senatore” della Stralivigno per averle portate a termine tutte. Quella di Koigele è la terza vittoria consecutiva di un keniano, dopo quella di Elijah Sand nel 2003 e di Philemon Kipkering dello scorso anno.

Tra le donne, la campionessa italiana di maratona, Ivana Iozzia del team Corradini Rubiera, non ha avuto rivali e ha chiuso con il tempo di 1:29’43” che oltre al successo nella classifica femminile le vale il 29esimo tempo assoluto. Decisamente sotto le aspettative l’ucraina Inna Lebedeva, seconda a 6’25” dalla vincitrice e terza la 25enne Martina Zanzi.

I 772 podisti della Stralivigno, che rappresentano il record di partecipazione, si sono svegliati questa mattina con il cielo valtellinese coperto di nuvole che hanno reso ideali le condizioni meteo della prima parte di gara, ma dopo 40 minuti dal via, le nuvole hanno riversato sul piccolo Tibet una pioggia che ha ulteriormente abbassato la temperatura. Alla fine sono stati 686 i podisti che hanno tagliato lo striscione d’arrivo.

Primo classificato degli atleti del Marathon Club Alta Quota Livigno, sodalizio sportivo che in collaborazione con l’Ufficio Eventi della locale APT organizza da sei anni la manifestazione, Gino Bussu, sardo di origine ma ormai livignasco a tutti gli effetti, che ha chiuso la “nuova” Stralivigno in 1:24’40. Infatti, con lo spostamento di tutta la logistica oltre che partenza e arrivo a Plaza Placheda, la manifestazione ha subito una leggera modifica del percorso, costringendo i podisti ad una ascesa sin dalle prime battute su versante del Carosello 3000, per poi ricongiungersi al percorso originario della Stralivigno.

Appuntamento al prossimo anno, settimana edizione, quando la Stralivigno tornerà alla consueta collocazione della prima domenica di agosto. (cb)

 

 

Ufficio stampa OPEN AIR 2005

COMeta Press

31/07/05