Le cifre e le curiosità del Gran Premio del Giappone, penultima prova del Mondiale 2005
Diciannovesima gara iridata disputata nella storia
della Formula 1 sul circuito di Suzuka, diciottesima prova del Mondiale 2005,
la penultima, e settima vittoria stagionale per Kimi Raikkonen. Il finlandese,
per la quarta volta penalizzato in griglia per la rottura del motore in questa
stagione, il 29 maggio scorso aveva perso il Gran Premio d’Europa all’inizio
dell’ultimo giro per la rottura di una sospensione causata dal deterioramento
delle gomme. Stavolta, all’inizio dell’ultimo giro, sorpassa Giancarlo
Fisichella e corona una fenomenale rimonta dal diciassettesimo posto dello
schieramento di partenza. Il recupero record rimane comunque quello di John
Watson che il 27 marzo 1983 a Long Beach, anch’egli su una McLaren come
Raikkonen, partì dal 22° posto e dall’undicesima fila finendo per trionfare.
Per la casa di Woking, tornata a primeggiare a Suzuka
dopo cinque vittorie consecutive della Ferrari, si tratta del sesto successo
sul tracciato nipponico e del decimo di quest'anno contro i sette della
Renault. Il team di Briatore tuttavia sopravanza quello di Ron Dennis di due
punti in classifica costruttori quando manca solo il Gran Premio della Cina
grazie al secondo posto di Giancarlo Fisichella e al terzo di Fernando Alonso.
Il romano si è visto sfuggire a pochi chilometri dal traguardo il secondo
trionfo stagionale, il terzo assoluto, dal canto suo il neocampione del mondo,
che vanta un successo in meno di Raikkonen nel 2005, coglie il quattordicesimo
podio dell'annata, tre più del rivale, il quinto consecutivo.
Ancora una volta Kimi si è assicurato il giro più
veloce in gara, il nono della stagione e il quindicesimo in assoluto, mentre Ralf
Schumacher, ottavo, grazie alle condizioni climatiche a lui favorevoli in
qualifica ha intascato la sua prima pole position stagionale, la sesta della
carriera. Schumi jr. inoltre è arrivato per la tredicesima volta quest'anno in
zona punti, due meno di Alonso, tante quante Raikkonen e una in più del celebre
fratello Michael, il quale racimola i due miseri punticini della settima piazza
che gli permettono di staccare al terzo posto della graduatoria piloti il
ritirato Juan Pablo Montoya. Nota di merito per Jenson Button, quinto, finito
per la nona volta consecutiva tra i primi otto. Non ne azzecca più una invece
Felipe Massa, che da quando è stato annunciato secondo pilota della Ferrari per
il 2006, non ha ancora concluso una gara nei punti: ormai siamo a sei
consecutive a bocca asciutta.
RASSEGNA
STAMPA - Eurosport - Max Valle
09/10/05