Italia-Russia 1-4
Le azzurre cedono alla Russia ma sfiorano il risultato a sorpresa
 

Con la vittoria di Elena Bovina su Maria Elena Camerin la Russia si è aggiudicata la sfida di Fed Cup valida come primo turno del World Group I. Peccato per le azzurre che comunque escono a testa alta dal match disputato sui campi del TC Brindisi contro le campionesse in carica, incontro che ha regalato ai numerosi gli spettatori un ottimo tennis, a tratti anche molto spettacolare.
Bravissima la Garbin a costringere al terzo set la Bovina che ha dominato nella prima frazione di gioco vinta per 6-3. Poi la tennista veneta è entrata in partita riuscendo a dominare la russa e aggiudicandosi il secondo set per 6-3.

Nella terza e decisiva partita la Bovina è tornata in campo molto più determinata e ha lasciato poco spazio all’azzurra, costretta, dopo aver annullato due matchpoint, ad arrendersi dopo aver portato a casa tre game. 
In precedenza era sfumata la vittoria per Francesca Schiavone: la numero uno della squadra azzurra è stata ad un passo dalla vittoria (quattro i matchpoint annullati dalla russa nella seconda frazione di gioco) contro la numero 5 del mondo Elena Dementieva, che si è imposta con il punteggio di 46 76(2) 60. Ottima comunque la prestazione della Schiavone che è riuscita con un ottimo gioco a tenere testa all’avversaria per tutta la durata dei primi due set.
La Dementieva ha cercato subito di prendere le distanze nel primo set ma, sia nel 4° sia nell’8° gioco, Francesca è riuscita a recuperare lo svantaggio contro-breakando l’avversaria. A questo punto la Schiavone sul 4-4 ha infilato cinque game consecutivi aggiudicandosi la prima frazione di gioco e portandosi sul 3-0 nel secondo set. La Dementieva si è quindi ripresa dal passaggio a vuoto riportandosi in parità (3-3), prima di subire un break da Francesca che si è trovata sul 5-3 a tre punti dal match. Quattro i matchpoint annullati all’azzurra sul 6-5, e tie-break vinto dalla russa. Nella terza e decisiva partita la Dementieva ha nettamente dominato la Schiavone non lasciandole nemmeno un game.

E' stata questa la prima frase pronunciata dal capitano azzurro davanti alla stampa accreditata a Brindisi." C'è molto rammarico perchè eravamo venuti qui per vincere e potevamo farcela. Fra tutti e due i match di oggi, quello di Francesca meritavamo davvero di vincerlo. Lei a giocato davvero bene, molto meglio della sua avversaria e ha dimostrato ormai di avere la stoffa della campionessa. Anche Maria Elena ha giocato un buon match, ma la Bovina la costringeva a stare molto fuori dal campo e perrtanto non ha potuto utilizzzare uno dei suoi colpi migliori, il passante, molto difficile da giocare da quella posizione. Certo - ha proseguito Barazzutti - nonostante in campo vengano poi sempre fuori i reali vallori, occorre alle volte anche un po' di fortuna e a noi oggi è mancata." Un po' di rammarico anche da parte della Camerin, che dopo il secondo set aveva acquistato fiducia. "Ho pensato di farcela anche perchè dopo il mio ultimo incontro con lei agli Us Open dell'anno scorso avevo capito in che modo affrontarla. Comunque sono grata al capitano di avermi dato l'opportunità di giocare questo incontro e di essermi potuta allenare a Brindisi tutta la settimana. Qui mi sono rimessa davvero in palla dopo l'infortunio alla caviglia che mi aveva costrtta al riposo per oltre un mese."
Amareggiata, dispiaciuta, arrabbiata. Così si è definita Francesca Schiavone al termine dei tre set contro Elena Dementieva. "Oggi in campo c'è stato un grande braccio di ferro, un confronto al alto livello da parte sia mia sia della mia avversaria. Putroppo è mancato solo un punto, ma è quello che dovevo vincere. Ho lottato su tutti e 4 i match point però su uno sono andata fuori di rovescio e
negli altri ho sbagliato prima a non aprire la Dementieva sul rovescio poi ho mancato di misura due diritti. Credo che la differenza, in definitiva, sia che lei finora ha vissuto questa esperienza più volte di me. Poi, nel terzo set, dopo il picco di adrenalina, mi sono scaricata sia emotivamente sia fisicamente, è normale. Però ero entrata in campo per vincere oggi. Certo, ho tenuto testa alla n. 5 del mondo e da lei devo imparare molto. In questo mi sento positiva anche perchè sono carica e voglio mantenermi in questa condizione per affrontare bene il torneo di Roma"
Quanto alla Dementieva, ha stupito tutti dichiarando:"Non ho mai avuto paura di perdere, soprattutto durante quei 4 match point a mio sfavore." Ma ha poi aggiunto:"Francesca oggi ha giocato un grandissimo match, forse uno dei migliori della sua carriera finora. E' stata aggressiva ma anche creativa nella sua strategia di gioco. Però il match è girato quando io ho saputo resistere al suo enorme vantaggio."



RISULTATI
Fed Cup 2005
Italia vs Russia 4-1

Circolo Tennis Brindisi
23-24 aprile, 2005

Sabato
Francesca Schiavone b. Dinara Safina 75 63
Elena Dementieva b. Tathiana Garbin 64 63

Domenica
Elena Dementieva b. Francesca Schiavone 46 76(2) 60
Elena Bovina b. Maria Elena Camerin 63 36 63
Dinara Safina/Vera Douchevina b. Tathiana Garbin/Mara Santangelo  63 75

Comunicato stampa

Brindisi, 24 aprile 2005                                                                                   Ufficio Stampa F.I.T.