A Riolo – Commis su Toyota Corolla
la “1^ Ronde dei Peloritani”
Il pilota di Cerda ed il copilota catanese hanno dominato 3 delle 4 prove speciali della gara messinese con la WRC giapponese. Sul podio le Clio del locale Pistone e del palermitano Simonte. Al messinese Caristi il primato in gruppo N mentre Riggio e la Renault 5 GT turbo quello tra le VSO
Messina 17 aprile 2005. Totò Riolo e Carlo Commis su Toyota
Corolla WRC dell’Autorlando Sport, con i colori della palermitana scuderia
Ateneo, si sono imposti in 3 delle 4 prove speciali dell’ edizione d’esordio
della Ronde dei Peloritani. Il rally messinese è stato organizzato dalla Eagles
Racing e promosso dalla scuderia Messina Racing Team. Piazza d’onore per i
locali del Messna Racing Team, Rosario Pistone e Cristina Galeano, che hanno
preceduto sul podio, il palermitano della Phoenix Gianfranco Simonte in coppia
con il messinese Franceso Gismondo, entrambi su Renault Clio Williams.
Il primo passaggio sui 14,80 Km della
prova “Peloritani” ha permesso a Riolo e Commis di conoscere meglio il
tracciato. Sul secondo passaggio, infatti, il vincitore del Rally
Internazionale di Messina del 2003 ed il pilota catanese, abituato alle gare su
pista, navigatore di circostanza, hanno migliorato il riscontro cronometrico di
ben 16”9. Ultimo passaggio con brivido per l’equipaggio leader che ha forato la
gomma anteriore destra, proseguendo a rilento verso il fine prova.
Evidentemente Riolo ha scartato proprio la prova meno fortunata, grazie alla
formula Rally Ronde. –“ Sul secondo
passaggio abbiamo variato la ripartizione della trazione sulla vettura, per via
del fondo umido. La prova è molto bella, non la conoscevamo abbastanza.
Numeroso ed ordinato il pubblico. Correre in riva allo Stretto è sempre
un’emozione particolare” – ha commentato Totò Riolo al traguardo.
Incerta ed avvincente la battaglia per
il podio che ha messo in evidenza il locale Rosario Pistone (Renault Clio
Williams) che ha staccato il secondo tempo assoluto sulla prima prova. Una
piazza d’onore conquistata nonostante un testacoda sul secondo passaggio. Il
testa a testa tra Gianfranco Simonte ed il rientrante Ubaldo Rossitto, si è
concluso a favore del primo che, ha riconosciuto parte del merito al suo
navigatore Gismondo, per la perfetta conoscenza del percorso. Come sempre
determinato Osman Caristi, ha conquistato il gruppo N su Renault Clio Williams.
Tra i ritiri più illustri, quello di Bruno Briguglio mentre occupava la seconda
piazza, per noie al motore della sua Renault Clio Williams, mentre, Carmelo
Molica Franco ha abbandonato quasi subito per la rottura del semiasse sulla
Peugeot 106, come Carmelo Casablanca, autore di un’uscita di strada con la
Subaru Impreza.
Tra le vetture di omologazione scaduta,
la vittoria è andata ai messinesi Giuseppe Riggio e Nicola Mangano su Renault 5
GT Turbo della Giarre Corse, con la quale hanno primeggiato in tutte le prove.
Hanno tagliato il traguardo 25 equipaggi dei 41 partiti.
Classifica
assoluta: 1. Riolo-Commis
(Toyota Corolla Wrc) in 32’13”9; 2. Pistone-Galeano (Renault Clio Williams) a
1’53”9; 3. Simonte-Gismondo (Renault Clio Williams) a 1’58”3; 4.
Rossitto-Lucchetta (Renault Clio Williams) a 1’58”9; 5. Caristi-Siragusa
(Renault Clio Williams) a 2’18”; 6. Cacioppo-Montana (Mitsubishi Lancer Evo VI)
a 2’46”2; 7. Longo-Ceraolo (Peugeot 106 Rallye) a 3’30”9; 8. Bertuccio-Cangemi
(Peugeot 206 Gti) a 3’48”8; 9. Rizzo-Impollonia (Peugeot 106 Rallye) a 3’51”3;
10. Visalli-Aprile (Renault Clio Williams) a 3’58”1
L’Ufficio Stampa
comunicato stampa N° 7 – 18/04/05