Emilio
Bicocchi in sella a Landrù ha vinto oggi, domenica 24 aprile, al Centro
Equestre Federale dei Pratoni del Vivaro (Rocca di Papa, Roma), il titolo 2005
di Campione Italiano di Salto Ostacoli.
Il cavaliere toscano oggi è
stato artefice di una grande rimonta, dopo la quindicesima posizione di ieri,
concretizzatasi grazie alla vittoria della categoria odierna, a due percorsi di
precisione con ostacoli dell’altezza massima di un metro e cinquanta, ottenuta
con un solo errore (4/0).
Bicocchi
ha così guadagnato la medaglia d’oro con un totale di dieci penalità
complessive.
E’
stato invece necessario un barrage a tre per assegnare le altre due medaglie
del campionato.
A
pari merito con dodici penalità si erano infatti classificati Vincenzo Chimirri
su Rosa VIII, Natale Chiaudani su Hariane d’Authieux e Giovanni Magaton su Move
On.
I
primi due hanno chiuso senza errori quest’ultimo decisivo percorso piazzandosi
nell’ordine in base al tempo.
L’Agente
della Polizia di Stato Vincenzo Chimirri è stato il più veloce (37,84 secondi)
ottenendo pertanto la medaglia d’argento; quella di bronzo è invece finita al
collo di Natale Chiaudani (38,11 secondi il suo tempo in barrage).
Fuori dal podio, con un errore, Giovanni Magaton (4;
39,36) che però si è rifatto aggiudicandosi la Mitsubishi Colt, autovettura in
palio per il vincitore dell’edizione 2005 del ‘Mitsubishi Trophy’ un circuito
di tre gare (Arezzo, Cervia e Pratoni del Vivaro) sponsorizzato dalla M.M.A.I.
Mitsubishi Motors Automobili Italia.
Particolarmente
contento della sua prova il 29enne Emilio Bicocchi, toscano di Follonica: ‘Fino
alla immediata vigilia della gara – ha commentato a caldo il neo-campione
italiano – ero incerto se utilizzare Landrù che in quest’inizio di stagione ha
preso parte a poche e non troppo impegnative gare. Il cavallo si è però
presentato in condizione e non nascondo che speravo di disputare un buon
campionato. Ora per l’immediato futuro c’è Piazza di Siena, mentre
successivamente insieme ad Hans Horn (tecnico della Nazionale seniores di salto
ostacoli n.d.r.) valuteremo a quali concorsi partecipare’.
Soddisfatto
dell’esito dei campionati anche il Presidente Federale Cesare Croce: ‘Aver
riportato il Campionato nella data classica di fine aprile e il fatto che lo
stesso sia qualificante per lo CSIO di Piazza di Siena, ha sicuramente
arricchito d’interesse questi due giorni di gare. Alcuni giovani si sono messi
in bella evidenza ed allo stesso tempo sono emersi dei cavalli che potranno
senz’altro tornare utili visti i molti impegni della stagione. Malgrado
l’assenza di alcuni binomi e cavalli indisponibili o non ancora pronti per una
gara di tale impegno, credo che questo sia stato un buon campionato.’
Come
detto il Campionato Italiano Assoluto era qualificante per lo CSIO di Piazza di
Siena. Il lasciapassare per cinque dei ventitre i binomi italiani che potranno
gareggiare era infatti riservato ai primi cinque classificati. Oltre a
Bicocchi, Vincenzo Chimirri, Chiaudani e bMagaton, calcherà l’ovale di Villa
Borghese anche Giovanni Consorti.
Altri
quindici binomi che difenderanno i colori azzurri nell’appuntamento
internazionale del prossimo 26-29 maggio verranno indicati dalla Commissione di
Selezione, mentre gli ultimi tre posti saranno assegnati con Wild Cards dalla
FISE.
UFFICIO STAMPA FISE