LA RAMPIBIKE NEL MIRINO
DI "RAMON"
MA A CAVARENO ARRIVA
ANCHE LA “FERRARI”
I vincitori 2004 del Rampitour Ramon
Bianchi e Anna Ferrari favoriti alla prima tappa
–
Oggi
Sono
un migliaio i bikers che domani a Cavareno daranno vita alla sesta edizione
della Rampibike, su alcuni dei più spettacolari sentieri e mulattiere dell’Alta
Val di Non.
Parte
quindi con la marcia giusta il Ritter Rampitour d’Italia di mountain bike con
la prima tappa che ripropone il percorso ormai testato di
Lo
start è programmato per le ore 10.30 di fronte al Tennis Hall di Cavareno, da
dove un migliaio bikers si indirizzeranno verso Romeno, Sarnonico e
Fondo. E proprio da Fondo la gara entrerà nel vivo con un prima ripidissima
salita che dal canyon porta fino al Lago Smeraldo, un dislivello che impenna
improvvisamente e che costringe un po’ tutti, esclusi i migliori, a scendere
dalla sella e spingere di forza la bici. Poi un leggero tratto di asfalto per
riprendere fiato e quindi ricomincia la selezione in salita fino a località
Paradiso, praticamente quasi a metà gara.
Qui
si potranno recuperare le forze con
Sarà
lei l’atleta di riferimento domani in questa prima tappa del Ritter Rampitour
d’Italia, ma senza sottovalutare Claudia Paolazzi che sta attraversando un
momento di splendida forma.
Tra
i maschi il riferimento principale è Ramon Bianchi, il vincitore assoluto dello
scorso anno nell’affollato circuito che si svolge tutto in Trentino. Alla
Rampibike 2004 è stato battuto dal gioco di squadra della Full Dynamix che ha
piazzato Massimo Debertolis sul gradino più alto del podio, con un solo secondo
sul compagno di squadra Mauro Bettin.
Il
bresciano Bianchi però avrà un avversario di tutto rispetto, l’azzurro Martino
Fruet. La sua gara è un’incognita. Rientra dopo un infortunio alla scapola e
cercherà di verificare il proprio stato di forma in vista dei più importanti
appuntamento internazionali. E per il podio si prenota anche Bettelli, compagno
di squadra di Bianchi, ma ad inizio stagione è sempre difficile fare
pronostici.
Oggi
pomeriggio spazio ai ragazzini che hanno animato nell’ampia zona di partenza
Mario
Facchini - Ufficio Stampa
30/04/05