LA RAMPIBIKE NEL MIRINO DI "RAMON"

MA A CAVARENO ARRIVA ANCHE LA “FERRARI”

I vincitori 2004 del Rampitour Ramon Bianchi e Anna Ferrari favoriti alla prima tappa

Fruet è cauto ma “sogna” il podio – Buona l’adesione dei bikers

        Oggi la Mini Rampibike con i giovanissimi

 

Sono un migliaio i bikers che domani a Cavareno daranno vita alla sesta edizione della Rampibike, su alcuni dei più spettacolari sentieri e mulattiere dell’Alta Val di Non.

Parte quindi con la marcia giusta il Ritter Rampitour d’Italia di mountain bike con la prima tappa che ripropone il percorso ormai testato di 43 chilometri, con uno sviluppo che riserva 17.6 km di sole salite, 13 Km di discesa ed i rimanenti 12.4 km di falsopiano o pianura.

Lo start è programmato per le ore 10.30 di fronte al Tennis Hall di Cavareno, da dove un migliaio bikers si indirizzeranno verso Romeno, Sarnonico e Fondo. E proprio da Fondo la gara entrerà nel vivo con un prima ripidissima salita che dal canyon porta fino al Lago Smeraldo, un dislivello che impenna improvvisamente e che costringe un po’ tutti, esclusi i migliori, a scendere dalla sella e spingere di forza la bici. Poi un leggero tratto di asfalto per riprendere fiato e quindi ricomincia la selezione in salita fino a località Paradiso, praticamente quasi a metà gara.

Qui si potranno recuperare le forze con 7 chilometri di discesa, poi i concorrenti dovranno arrancare fino ai 1440 metri di Bocca delle Valli. A questo punto i giochi saranno fatti, ma chi avrà energie ancora da spendere potrà lanciarsi nella veloce discesa fino ad Amblar, prima di raggiungere in falsopiano nuovamente Cavareno.

La Rampibike, nonostante la concomitanza della Coppa del Mondo a pochi chilometri di distanza, è comunque molto affollata. Tra gli ultimi ad iscriversi anche una inattesa Anna Ferrari. La vicentina aveva annunciato che sarebbe stata al via della Coppa del Mondo marathon di Riva, poi l’idea di reindossare la maglia rosa di leader del Ritter Rampitour d’Italia l’ha convinta a dirottare la sua adesione a Cavareno. La Ferrari è la vincitrice della scorsa edizione del challenge, ma alla Rampibike nel 2004 aveva dovuto inchinarsi ad una scatenata Elena Giacomuzzi che l’ha staccata di 2’.

Sarà lei l’atleta di riferimento domani in questa prima tappa del Ritter Rampitour d’Italia, ma senza sottovalutare Claudia Paolazzi che sta attraversando un momento di splendida forma.

Tra i maschi il riferimento principale è Ramon Bianchi, il vincitore assoluto dello scorso anno nell’affollato circuito che si svolge tutto in Trentino. Alla Rampibike 2004 è stato battuto dal gioco di squadra della Full Dynamix che ha piazzato Massimo Debertolis sul gradino più alto del podio, con un solo secondo sul compagno di squadra Mauro Bettin.

Il bresciano Bianchi però avrà un avversario di tutto rispetto, l’azzurro Martino Fruet. La sua gara è un’incognita. Rientra dopo un infortunio alla scapola e cercherà di verificare il proprio stato di forma in vista dei più importanti appuntamento internazionali. E per il podio si prenota anche Bettelli, compagno di squadra di Bianchi, ma ad inizio stagione è sempre difficile fare pronostici.

Oggi pomeriggio spazio ai ragazzini che hanno animato nell’ampia zona di partenza la Mini Rampibike. Una nutrita pattuglia di minibikers suddivisi per età hanno pedalato nell’evento promosso dalla UISP.

 

Mario Facchini - Ufficio Stampa

30/04/05