La Presidenza Nazionale del Csi (Centro Sportivo Italiano) ha accolto con intensa commozione e
grande cordoglio la notizia della morte di Sua Santità, Giovanni Paolo II,
pontefice che non ha mai fatto mancare all’associazione il suo paterno
incoraggiamento, spronandola a proseguire nella sua opera di promozione dei
valori umani e spirituali nello sport.
Il Centro
Sportivo Italiano sospende per un turno i propri campionati, le partite ed ogni
altra attività sportiva e formativa ed invita atleti, tecnici, dirigenti ed
arbitri ad unirsi in preghiera, per esprimere il profondo sentimento di
partecipazione al dolore della Chiesa e di tutto il mondo.
Il Centro
Sportivo Italiano intende così ricordare la figura di Papa Wojtyla, la sua
straordinaria missione pastorale, e il suo alto magistero per la salvaguardia
della dignità e dell’integrità della persona umana nello sport.
Il presidente del Csi, Edio Costantini, lo ricorda come un
“grande sportivo, motivatore e profeta, fortemente innamorato dell’uomo perché
innamorato di Dio, capace di ascoltare le voci, le solitudini, i silenzi del
profondo di ogni persona, e di lottare perché ognuno di noi potesse dare senso
alla propria vita.” “Sono ancora vive in me – prosegue Costantini - e in tutta
l’associazione le parole che un anno fa in occasione del 60° di fondazione ha
rivolto alla nostra associazione. Citando Luca ci ha detto ‘Csi: Alzati,
ascolta, mettiti in cammino’, il più chiaro invito a dare il meglio di noi stessi,
a non mollare mai nella difficile sfida di educare i giovani con lo sport. Lo
ringrazieremo sempre”.
Tino Redaelli
Comunicato Stampa
04/04/05