I risultati
di garadue della terza giornata:
Acegas
Trieste-Telemarket Rimini 9-5
Palfinger
Reggio Emilia-Prink Grosseto 4-2
Ceci&Negri
Parma-Danesi Nettuno 8-2
T&A
San Marino-Fiume Modena 6-4
Italeri
Bologna-Normanni Paternò 6-0
La classifica: Telemarket, T&A e Italeri 875 (7-1); Ceci&Negri 571 (5-3); Prink 500 (4-4); Acegas,
Danesi e Palfinger 375 (3-5); Fiume 125 (1-7); Normanni 0 (0-8)
E’ stato il pomeriggio delle matricole.
Reggio Emilia stende un Grosseto ancora una volta distratto in difesa, mentre
Trieste si prende la briga di mettere al tappeto l’imbattuta capolista Rimini,
che venerdì si era imposta con un grande slam di Antigua Ed in vetta si forma
un terzetto. Non si è fatto intimorire
Trieste dai Pirati e dopo aver chiuso garauno in parità di valide, lo ha
battuto anche meritatamente. Rimini si è rifatto sotto nel finale, ma Rodrigo
Bruera, che aveva rilevato Nardi, ha salvato il risultato.
L’Italeri Bologna lascia ancora a zero il Normanni
Paternò con una prestazione ineccepibile. Subito in vantaggio con Pantaleoni e
Almonte, la squadra di Mazzotti ha chiuso il discorso al 4° con tre punti,
grazie al doppio di Monari ed al singolo di Brambilla. Al resto ha pensato
Stefano Bazzarini, che ha subito appena una valida in sei riprese (7 i kappa).
Cinque gli errori del Paternò che sono sicuramente pesati sul rendimento di
Victor Arias.
Al comando vola anche il T&A San Marino che
supera in rimonta il Fiume Modena. Dopo essere andati sull’1-0, i locali hanno
subito il ritorno degli emiliani, ma dopo aver assestato il monte con Maestri,
Mangieri e Nyari. Alle spalle delle battistrada si sistema anche il
Ceci&Negri Parma che soffre il Nettuno solo inizialmente, poi tocca bene
Salciccia e soprattutto Colaceci.
Cinque errori difensivi condannano nuovamente il
Prink Grosseto sul diamante del Palfinger Reggio Emilia. Rollandini contiene il
line-up locale (6bv in 8rl), ma i compagni lo condannano ad una sconfitta,
mentre Michael Zambelli si conferma la bestia nera dei maremmani (vinse nel
2003 e lo scorso anno con l’Anzio fece vedere i sorci verdi ai toscani) e firma
una gara completa. Per i campioni d’Italia è la quarta sconfitta in cinque
incontri. Il Grosseto (privo di Paz e
di Casolari, il primo per infortunio, il secondo per scelta tecnica), con i
doppi di Ermini ed Attriti era riuscito a ribaltare al 4° lo 0-1 iniziale, ma
dopo il pareggio di Lollio su valida di Uraguchi, al 5° arrivava il doppio da
due punti di Matomoros che i biancorossi di Medina non riuscivano a recuperare.
Ufficio Stampa FIBS
30/04/05