Intitolata a Giovanni Paolo II la maratona Betlemmme - Gerusalemme
 

Sarà dedicata al Santo Padre, che avrebbe dovuto accendere la fiaccola della pace portata dagli sportivi italiani in Terra Santa, la maratona­pellegrinaggio in programma il prossimo 14 aprile. Alla
manifestazione organizzata da Csi e Opera Romana Pellegrinaggi in collaborazione con il Coni e l¹Ufficio per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo e Sport della Cei, prenderanno il via duecento atleti italiani, palestinesi e israeliani. Tra loro il cardinale Pio Laghi, il ministro Baccini, il presidente del Coni Petrucci.
 
Monsignor Liberio Andreatta, amministratore delegato e direttore generale dell¹Opera Romana Pellegrinaggi, spiega i motivi che hanno spinto gli organizzatori a confermare l¹appuntamento nonostante la scomparsa del Pontefice. ³Dopo tutto quello che Giovanni Paolo II ha fatto per la pace in Terra Santa, ci è sembrato giusto e naturale onorare i suoi sforzi, confermando il programma  dell’iniziativa e dedicandola proprio a colui che più di ogni altro l¹aveva voluta e sospinta². Sulla stessa lunghezza d’onda Edio Costantini, presidente del Centro Sportivo Italiano: ³Sono certo che lo
stesso Giovanni Paolo II avrebbe voluto che la maratona ­ pellegrinaggio si corresse. Lo scorso anno, fu lui ad incoraggiarci nonostante l¹atmosfera in Terra Santa non fosse delle migliori. Da lassù il Papa ci guarderà e correrà idealmente insieme ai nostri tedofori².
 
Giunta alla sua seconda edizione dopo il successo del 2004, la maratona vuole unire due aspetti che si integrano tra loro con completezza: quello religioso e quello sportivo. Alla maratona, che rientra  nel più ampio programma de ³Gli sportivi italiani in Terra Santa. Ambasciatori di pace², saranno presenti  la conduttrice Rai Paola Saluzzi, alcune glorie dello sport italiano come Andrea Zorzi e Roberto Masciarelli, oltre a numerosi sportivi provenienti da tutta Italia.
 
La partenza è in programma l¹11 aprile con voli di linea da Roma e da Milano con collegamenti da tutti gli aeroporti d¹Italia. Confluiranno in Terra Santa circa 200 tra sportivi e pellegrini italiani. I marciatori di pace che parteciperanno alla maratona saranno però più numerosi, in quanto agli
italiani si uniranno anche palestinesi e israeliani.

 
Con questa iniziativa gli sportivi italiani si propongono come ambasciatori di pace e di solidarietà in un particolare momento storico, per consentire idealmente agli atleti israeliani e palestinesi di passarsi la fiaccola, partecipando ad un¹unica corsa congiunta, simbolo tangibile di uno sport che
può e vuole adoperarsi efficacemente per il dialogo, la riconciliazione e la pace.
 
Il 14 aprile la maratona partirà da Betlemme, città natale di Gesù, per giungere a Gerusalemme, sul monte Sion, davanti il Cenacolo dove Cristo istituì il Sacramento dell¹Eucaristia. Il fatto che il 2005 sia l¹anno dedicato all¹Eucaristia conferisce all¹evento un significato ancora più profondo.
 
Nella prima edizione della manifestazione il percorso fu inverso: da Gerusalemme a Betlemme. Il cambiamento di quest¹anno è stato possibile grazie anche alle attuali condizioni di sicurezza in Terra Santa, notevolmente migliorate rispetto allo scorso anno.
 
Il 15 aprile sarà inaugurato, grazie al Csi, il centro Sportivo ad Ain Arik, piccolo villaggio palestinese situato in Cisgiordania. Da circa tre anni il Csi di Modena, in collaborazione con il comune di Modena, l¹Ong Overseas, la Caritas Diocesana, la Comunità Piccola Famiglia dell¹Annunziata, ha promosso il progetto di un centro sportivo dotato di un campo polivalente da calcio, pallavolo e pallacanestro, di spogliatoi, di servizi igienici, di un anfiteatro, di una caffetteria e, infine, di un Internet Point con 9 postazioni. Per la realizzazione di tali strutture sono stati investiti 120.000 Euro, reperiti da fondi pubblici, privati e dalle iniziative del Csi di Modena. Il 16 aprile la S. Messa nella Chiesa del Patriarcato di Gerusalemme concluderà il pellegrinaggio.
 
 
Tino Redaelli, Felice Alborghetti

Ufficio Nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della CEI

COMUNICATO STAMPA 05/04/05