Una società chiede soldi alla FIT per assicurare la presenza di quattro giocatori azzurri in occasione di Italia-Spagna di Coppa Davis

 

 

 

 

La Federazione Italiana Tennis rende noto di aver ricevuto nei giorni scorsi la seguente lettera, firmata da Stefano Sammarini, Amministratore Unico della Essedue Promotion SaS di Riccione:

 

“Formuliamo la presente in nome e per conto dei Sigg.ri Filippo Volandri, Potito Starace, Andreas Seppi e Giorgio Galimberti, i quali ci hanno conferito l’incarico di rappresentarli al fine di portare a Vostra conoscenza le condizioni economiche relative alla loro eventuale partecipazione al prossimo incontro di Coppa Davis nonché a quelli successivi per i futuri quattro anni.

“Indichiamo pertanto qui di seguito i compensi proposti da versare a favore dei suddetti atleti:

COMPENSI A FAVORE DEGLI ATLETI:

-         per l’incontro ITALIA-SPAGNA (23-25/09/2005) euro 100.000,00= al netto di ritenute fiscali, da versarsi entro i 30 giorni successivi all’ultimo giorno di gara dell’incontro Italia-Spagna, previa presentazione fattura;

-         per gli incontri che si disputeranno nell’arco dei successivi 4 anni 100% del prize money ITF nonche 100% del PILA ITF (payement in lieu of advertising) entro i trenta giorni successivi all’ultimo giorno di gare, previa presentazione fattura;

SUDDIVISIONE DEI COMPENSI FRA GLI ATLETI

-         per quanto all’incontro di COPPA DAVIS ITALIA-SPAGNA, sopra indicato, il compenso di € 100.000,00= verrà direttamente fatturato dalla società scrivente, che provvederà a suddividerlo tra i giocatori secondo loro precise indicazioni;

-         per quanto ai successivi incontri che si disputeranno nell’arco dei successivi quattro anni:

-         il prize money ITF sarà diviso in parti uguali tra i quattro convocati titolari;

-         il PILA verrà suddiviso con le seguenti percentuali:

-         35% a ciascuno dei singolaristi e 15% a ciascuno dei doppisti.

“A chiarimento e conferma di quanto sopra esposto, viene evidenziato che per quanto afferente ai futuri incontri che si disputeranno nei prossimi quattro anni, se un giocatore, pur convocato fra i quattro titolari, non prende effettivamente parte né all’incontro di singolo né a quello di doppio, non avrà diritto ad alcunchè per quanto al compenso PILA, ma esclusivamente alla quota, come sopra indicata, del compenso relativo al prize money ITF.

“A Vostra totale disposizione per ogni eventuale chiarimento, restiamo in attesa di Vostra cortese e accettazione che, compatibilmente con la tempistica istituzionale, sarebbe auspicabile, anche per permettere agli atleti di preparare con tranquillità i futuri impegni agonistici, pervenisse quanto prima e comunque entro e non oltre il giorno 10.09.2005.

“Distinti saluti”.

 

La FIT giudica quanto meno fantasiosa la pretesa della Società Essedue di sostituirsi al capitano Corrado Barazzutti nel decidere non soltanto la formazione azzurra che a settembre affronterà la Spagna ma anche quelle di tutti gli incontri che l’Italia sosterrà fino al 2009, e soprattutto rileva con sorpresa che la stessa Essedue non documenta in alcun modo di rappresentare effettivamente i giocatori a nome dei quali asserisce di agire. Le richieste avanzate sono infatti palesemente incompatibili con quanto comunicato a inizio stagione ai probabili azzurri sulla base delle indicazioni del Board Strategico del Settore Tecnico Nazionale e contrastano con la disponibilità, espressa a Barazzutti da tutti i giocatori e le giocatrici a suo tempo contattati,  a giocare nelle squadre Nazionali percependo il prize-money erogato dalla Federazione Internazionale.

 

Prima della scadenza dei termini per la scelta della superficie sulla quale ospitare la Spagna, la FIT aveva inoltre più volte richiesto e ottenuto, da Volandri e da Sammarini che abitualmente lo rappresenta, ulteriori convalide della disponibilità a far parte della squadra alle stesse condizioni che, in vigore dal 2001, sono state nel 2002 codificate con l’accordo tra FIT e Associazione nazionale dei Tennisti Professionisti

 

La FIT rammenta infine che il Consiglio Federale ha già autonomamente deciso di corrispondere alla squadra di Coppa Davis un premio di 75.000 euro in caso di promozione al World Goup.

 

Il Presidente Angelo Binaghi ha perciò dato mandato a Barazzutti, che sarà affiancato da Sergio Palmieri, di verificare nei prossimi giorni la situazione con i giocatori, impegnati nell’US Open, e di riferire in sede di Consiglio Federale. Sarà lo stesso Consiglio, appositamente convocato, a decidere la successiva linea di azione.

 

Il nuovo Statuto della FIT, recependo le disposizioni del Coni, così recita all’art. 10, comma 2: “Gli atleti selezionati per le rappresentative nazionali sono tenuti a rispondere alle convocazioni e a mettersi a disposizione della FIT, nonché ad onorare il ruolo rappresentativo conferito”.

 

Roma, 26 agosto 2005                                                                                            

Ufficio Stampa FIT