Chiusa la Stralivigno si pensa al prossimo appuntamento
del trittico di Livigno: la Pedaleda del 28 agosto. Ingente lo sforzo
organizzativo per la competizione che servirà anche da ultimo collaudo
dell’intero apparato dei mondiali di mountain bike.
Non si ha nemmeno il tempo di “chiudere” una manifestazione che
già si pensa a quella successiva. Questo è l’impegno organizzativo di Open Air,
il trittico di competizioni endurance di Livigno che da quattro anni sono
riunite sotto la titolazione di sport “all’aria aperta”.
STRALIVIGNO
Tuttavia, prima di mandare agli annali la Stralivigno di domenica
scorsa, l’organizzazione traccia un bilancio consuntivo della manifestazione
podistica: “Sono stati 772 gli iscritti”
ha dichiarato Tiziano Castellani presidente del Marathon Club
Alta Quota Livigno “e considerando 717
partenti con 686 classificati, siamo convinti che la manifestazione stia
entrando, anno dopo anno, nei cuori dei podisti”. Dato appuntamento al 6
agosto 2006 per la settima edizione della Stralivigno, ora le attenzioni
dell’Ufficio Eventi dell’APT Livigno si concentrano sulla Pedaleda, la
competizione che domenica 28 agosto aprirà le danze della rassegna iridata di
mountain bike.
LA
PEDALEDA
L’arrivo della granfondo sarà qualcosa
di straordinario perché collocato nell’area expo dell’evento mondiale, il Mountain Bike World Village. Ma prima
di concludere i 60 chilometri del tracciato, i biker della Pedaleda si saranno
dissetati ai sei ristori previsti e al termine potranno godere del pasta party
che verrà allestito nel Mountain Bike World Village. Ingente come non mai
l’impegno dell’organizzazione, perché la Pedaleda potrà usufruire della
disponibilità di numerosi volontari già presenti a Livigno per la rassegna
iridata, ai quali si aggiunge l’impegno delle numerose associazioni che da
sempre coadiuvano l’organizzazione delle gare nel piccolo Tibet. Ricco come
sempre il pacco gara per ogni iscritto che, oltre al pettorale “magnetico”
fornito da Datasport, conterrà una polo esclusiva personalizzata anche con il
logo dei Campionati Mondiali di mountain bike 2005. Non solo, perché i più
tecnici tra i biker apprezzeranno le calze Mico e gli integratori energetici
Kyboom inseriti nel pacco gara.
OPEN
AIR
ìRiconfermata la formula Open Air che prevede l’iscrizione al
trittico in team “virtuali” composti da un concorrente per ogni gara e la
classifica generale si stilerà per somma dei tempi delle tre prove. Dopo la
gara di domenica scorsa la classifica parziale (con 32 squadre iscritte) vede
in testa la formazione Baita Veglia
composta da Andrea Agostini (6° alla Stralivigno), Marzio Deho (quattro volte
vincitore della Pedaleda) e Roberto De Zolt (primo classificato alla Sgambeda
nel 2000 e 2003). Al secondo posto, staccati di 2’40” il team Campeggio Palibert composto da Marco
Majori, Marco Pellizzaro e Morris Galli mentre attardati di quasi 5 minuti la
squadra G.U.V. Team con Gino Bussu,
Valerio Meraldi e Ugo Cola. Tra le fila femminili il primo posto è del team Pedalà con Maria Adele Confortola,
Roberta Confortola e Silvia Sertorelli.Le prime tre squadre delle classifiche
maschile e femminile, si spartiranno un montepremi
di 5000 euro. Tutte le ultime news e le classifiche aggiornate su www.livignopen.it il sito
ufficiale di Open Air.
Terzo e ultimo appuntamento di Open Air 2005 sarà La Sgambeda di sci nordico che,
confermata dalla federazione internazionale come prova d’apertura della FIS
Marathon Cup 2006, si disputerà domenica
18 dicembre.
Ufficio stampa OPEN AIR 2005
05/08/05