Giro del Lazio, Pozzato batte tutti

 

Il vicentino della Quick Step dopo Amburgo si impone allo sprint nella classica italiana. A Nettuno battuti Murillo Fischer e Szczawinski. Quarto Di Luca, 6° Garzelli

 

NETTUNO (Roma), 6 agosto 2005 - La settimana d'oro di Filippo Pozzato si chiude con una splendida vittoria al 71° Giro del Lazio. Dopo la gioia di domenica scorsa ad Amburgo, primo hurrà stagionale, il vicentino della Quick Step si è imposto nella classica italiana, organizzata dalla Gazzetta dello Sport, con una volata imperiosa e di rimonta sul brasiliano Antonio Murillo Fischer (Naturino-Sapore di mare) sul traguardo di Nettuno, 210 km dopo la partenza da Civitavecchia. Al terzo posto è giunto il polacco Kryzstof Szczawinski della Ceramiche Flaminia.

Giro del Lazio movimentato dalla fuga di 115 km di Massimo Mazzanti e Maurizio Varini, iniziata dopo 50, e terminata sull'ultima ascesa del percorso, il Palazzolo che ha preso il posto della tradizionale salita di Rocca di Papa. Gruppo agguerrito, qualche ritiro (Paolini per raffredore), qualche caduta (per terra anche Simeoni, Tiralongo con Tosatto quello messo peggio) ed ultimo tentativo ad opera di Mazzoleni, Cioni e Gasperoni ripresi all'ultimo giro del percorso. Volata tesa, dopo un ultimo allungo di Sella, ma SuperPippo non si fa più beffare come al campionato italiano (secondo dietro Gasparotto) e piazza la 24ª vittoria in carriera.

E gli altri big? Un ottimo Danilo Di Luca (Liquigas), leader del Pro Tour ed autore di una grande primavera, si è piazzato al quarto posto e si sta sempre più avvicinando alle condizioni di forma ideali per tentare di vincere la Clasica di San Sebastian di sabato prossimo. Ottime notizie sono giunte anche da Stefano Garzelli che ha provato la volata ed ha chiuso al sesto posto, dietro al kazako Iglinskiy, trionfatore al GP Camaiore di giovedì. Molto più anonima la corsa di Damiano Cunego (40° a 17" da Pozzato), alla prima volta al "Lazio", che sperava di dedicare la vittoria alle piccola Ludovica, mentre Paolo Bettini, ancora alla ricerca della migliore gamba, ha chiuso al 56° posto con 38" di distacco.

 

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