CICLISMO IN LUTTO: Il nome di Ambrogio Molteni è
legato a pagine indelebili del nostro sport. Il cordoglio del presidente Renato
Di Rocco
Il
ciclismo italiano e mondiale è in lutto per la scomparsa di Ambrogio Molteni,
l’industriale brianzolo che ha legato il suo nome a molte pagine indelebili del
nostro sport negli anni ’60 e ’70. Ambrogio Molteni aveva coltivato con Pietro
la passione per il ciclismo e fu il patron illuminato dell’Alimentari Molteni
Arcore, che vestì le maglie di 124 corridori, tra cui campioni della grandezza
di Eddy Merckx, Motta, Balmamion, Dancelli, Marino Basso, Davide Boifava e
tanti altri Il marchio brianzolo accompagna negli annali 663 vittorie, molte
delle quali appartengono ormai alla leggenda del pedale.
La stessa passione Ambrogio l’ha trasmessa al figlio Mario, che dopo aver
praticato il ciclismo da atleta, oggi prosegue la tradizione con la Salmilano.
Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco, anche a
nome del Consiglio Federale, esprime al figlio Mario e a tutti i familiari il
profondo cordoglio e il sentimento di gratitudine per l’inestimabile contributo
dato da Ambrogio Molteni alla causa del ciclismo e dello sport in genere.
Ufficio Stampa FCI
17/08/05