Nazionale donne. Francia-Italia 82-47

E’ una severa punizione quella subita dall’Italia a Parigi contro la Francia nella terza gara di qualificazione ai Campionati Europei del 2005 in Turchia. L’Italia perde 82-47 subendo, purtroppo, uno degli scarti più alti nella sua storia.
L’impietosa fotografia della partita è nei sette punti che l’Italia segna nel terzo quarto contro i 27 della Francia. Dopo l’intervallo (38-26) le Azzurre crollano letteralmente contro le transalpine più determinate, più aggressive e più precise al tiro. Alla fine è uno spietato gioco del gatto con il topo quello delle francesi: la Francia vince la sua terza partita consecutiva e si qualifica per gli Europei. Le Azzurre subiscono in difesa come in attacco l’iniziativa francese. All’Italia non resta che lottare per il secondo posto del girone con la Lituania. Un secondo posto che potrebbe non bastare per le andare agli Europei, dal momento che passano le migliori due dei quattro gironi di qualificazione in base al quoziente fra punti realizzati e subiti e con questi 35 punti subiti la situazione non è rosea. In ogni caso l’Italia sabato a Taranto affronterà la Lituania. Deve vincere di almeno nove punti per ribaltare il -8 (62-70) dell’andata.
A Parigi, l’Arena di Paris Bercy è stratirata a lucido per la presenza di entrambe le Nazionali francesi, maschile e femminile. Musica sparata a tutto volume, stacchi musicali fra un azione e l’altra come non si vedono mai nella pallacanestro femminile, ma stasera Francia-Italia in questa arena che ha visto la conquista dei Campionati Europei del 1999 dagli azzurri di Boscia Tanjevic, è una sorta di prologo a Francia-Polonia per le qualificazione degli Europei maschile del 2005. La Federazione francese ha scelto l’immenso Paris Bercy (16mila posti) sei mesi fa, quando Tony Parker, play della Nazionale francese e dei San Antonio Spurs aveva dato la propria disponibilità. E stasera che non gioca, ai dirigenti della Federbasket francese non è rimasto che contare i posti vuoti.
Tornando alla partita, l’Italia ha iniziato a strappi. La difesa ha funzionato egregiamente nei primi dieci minuti, attenta e costruttiva: costringiamo le Francesi a solo 12 punti ma l’attacco non è alla pari. L’Italia segna 3/14 alla fine del primo quarto sorta di amaro anticipo del 19/58 con cui chiuderà la gara. A cui vanno aggiunte le 32 palle perse. Troppo poco per costruire qualunque cosa. Federica Ciampoli tiene l’Italia a galla ed è l’unica a giocare alla pari con le Francesi per venti minuti: conferma che la sua prestazione a Napoli, sabato scorso, contro l’Ungheria non è un caso. Sgomita e si da fare in difesa, segna in attacco. Elena Paparazzo lavora tanto in difesa, ma non produce in attacco, mentre ci sono incursioni efficaci di Anna Zimerle. Poi cominciamo a subire l’iniziativa francese che con il contropiede che punisce ogni errore azzurro in attacco. E’ un crollo progressivo e senza pausa. Le Azzurre sembrano imbabbolate di fronte alle incursioni di Lawson e di Melain. Corno fa ruotare la panchina, senza riuscire a trovare la formula giusta per reagire.
La Nazionale riparte domani mattina da Parigi alle 12,00, via Milano Malpensa e Bari, per Taranto dove sabato 18 settembre giocherà la prima gara del girone di ritorno contro la Lituania alle 20,30. La partita si giocherà al Pala Mazzola di Taranto (via Venezia) che sarà inaugurato proprio con la partita della Nazionale femminile.
Kathrin Ress è stata autorizzata a lasciare la Nazionale per poter sostenere a Boston College gli esami della sessione autunnale. Aldo Corno ha convocato al suo posto Dubravka Dacic (1985, 198, centro della Meverin Parma) che raggiungerà la squadra domani all’aeroporto di Milano Malpensa.


FRANCIA-ITALIA 82-47 (12-9, 38-26, 65-33)
Italia. Franchini (0/1), Zara 8 (3/6, 0/1), Ballardini 3 (0/4, 1/2), Moro (0/1), Zimerle 7 (2/2, 1/3), Masciadri 8 (3/7, 0/1), Balleggi ne, Paparazzo 1 (0/4), Ciampoli 10 (5/8, 0/1), Prado (0/2), Ress 8 (3/5), Macchi 2 (1/7, 0/3). Allenatore Aldo Corno.
Francia. Gomis 14 (2/6, 1/2), Le Drean 6 (2/7), Melain 7 (1/8, 1/1), Lawson 15 (6/9, 0/1), Hermouet 3 (1/2), Durmec (0/1), Lesdema 11 (5/7), Reghaissia (0/2, 0/2), Bade 4 (2/3), Ndongue 2 (1/3), Godin 2 (1/2), Antibe (). Allenatore Alain Jardel.
Arbitri: Vincente Bulto (Spagna) e Luca Carlini (Svizzera)
Note
Spettatori: 3000
Tiri: T2: Ita 17/47, Fra 26/60; T3: Ita 2/11, Fra 4/8. TL: Ita 7/10, Fra 18/26. Rimbalzi: Ita 39 (Ballardini 6), Fra 42 (Antibe 7). Assist: Ita 12 (Macchi 3), Fra 21 (Melain e Lawson 6).

Ufficio Stampa Fip

15/09/2004: