Le dodici imbarcazioni hanno lasciato
Buenos Aires, destinazione Wellington in Nuova Zelanda, fra loro anche l¹equipaggio
guidato dallo skipper italiano Amedeo Sorrentino
Il colpo di cannone è stato sparato alle 14, ora locale di Buenos Aires, per
segnalare la partenza della seconda tappa del Global Challenge, il giro del
mondo in equipaggio contro i venti e le correnti dominanti.
Due le prime barche sulla linea, Samsung e Me to You, ma sfortunatamente per
loro troppo in anticipo e quindi penalizzate con un 720 (ovvero un doppio giro
su se stessi). La partenza è stata effettuata con andatura di poppa con un
vento intorno ai 15 nodi da sud-est. Numerose le imbarcazioni che si sono
concentrate sulla parte della barca Comitato della linea fra cui Vaio guidata da
Amedeo Sorrentino, che ha messo a segno un buon terzo alla partenza. Numerose
anche le imbarcazioni dei fan e degli spettatori.
I partecipanti si troveranno presto in una zona di vento leggero al largo della
costa argentina, condizioni che si prevedono maneggevoli anche per i prossimi
giorni di navigazione, per almeno 300/400 miglia. La flotta attualmente sta
navigando oltre il River Plate e verso lo Stretto de la Mare dove si presenterà
la prima scelta tattica: passare attraverso lo stretto o attorno alle Ilhas de
los Estados. Se le maree dovessero essere sfavorevoli, infatti, sarà necessario
passare oltre le Ilhas de los Estados, aggiungendo circa 70 miglia al percorso.
Malgrado il sole e il vento leggero, tuttavia, gli equipaggi dovranno mantenere
il massimo della concentrazione perché proprio in queste prime giornate le
scelte tattiche saranno particolarmente importanti. Aria più sostenuta da
nord-ovest dovrebbe arrivare una volta che i velisti raggiungeranno i 30/42
gradi sud. Al rilevamento odierno, di lunedì 29 novembre, la flotta è molto
compatta e guidata da Spirit of Sark guidato da Duggie Gillespie e da BG Spirit
dell¹australiano Andy Forbes, mentre Vaio si trova in ottava posizione a sole
otto miglia dal leader.
DATI DELLA SECONDA TAPPA GLOBAL CHALLENGE 2004/2005
Da Buenos Aires le dodici imbarcazioni prenderanno il largo per
Capo Horn, incontrando i venti incessanti ³Roaring Forties² fino al successivo
porto di Wellington in Nuova Zelanda. Questa è la sosta più lunga in quanto
ogni barca sarà portata fuori dall'acqua, riparata e preparata per la seconda
parte del viaggio nell'Oceano Meridionale.
Da Buenos Aires a Wellington - 36-41 giorni di navigazione - 6, 100 miglia
Roma, 29 novembre 2004
Comunicato stampa
Carla Anselmi