EDITORIALE CALCIO 24 NOVEMBRE
DEL NERI IL
TUTOR GLOBALE DEL NUOVO CALCIO
SE PERDESSE
SABATO CON IL SIENA CAPOLINEA?
POSSIBILE UN
VERO SCIOPERO DEI TIFOSI ROMANISTI
(di Mauro Boschi)
Ci
stavamo ancora leccando le ferite per il quinto insuccesso in Champions League,
che è apparso in tv il nuovo tutor globale del calcio: LUIGI DEL NERI.
Riepiloghiamo: La GEA, prima struttura globale del calcio, (scuderia di calciatori, allenatori, procuratori e chissà cosa altro....), aveva necessità di collocare un tecnico scaricato misteriosamente dal PORTO, campione in carica di Champions League.
In
Italia, Luigi Del Neri non trovava nessuna società disposta a scommettere su un tecnico che a parte il “miracolo
miracoloso” di Chievo aveva prodotto esoneri a Terni ed a Empoli (prima di
iniziare il campionato di A, in una squadra “satellite” della Juventus)...
Quale
squadra era da mangiare sulla scacchiera del calcio italiano? La Roma di Franco
e Rossella Sensi, decisamente malconsigliati e oberata da debiti allucinanti.
Ricordate il Verona,il Napoli, la Sampdoria?
Vincere
uno scudetto contro le lobby del calcio italico significa andare incontro al sicuro fallimento. Perché si era creata
la famiglia delle 7 sorelle degli anni 90? Fiorentina e Parma hanno vinto coppe
in Europa ed in Italia, prima del fallimento, Lazio e Roma, uno scudetto, in
nome del GIUBILEO, ma con un sovraccarico di debiti allucinante.
7
sorelle dividono i costi faraonici delle tre squadre guida (JUVENTUS, MILAN,
INTER, maggiorenti di TelePIù , ricordate) . E 7 sorelle illudono le folle dove
ci sono più tifosi (quelli collegati con STREAM, ricordate?). Così i costi
esagerati del calcio vennero scaricati su una serie di squadre “borghesi”
aspiranti nobili. Per essere nobili, ci vogliono tanti sanculotti.
Per
quanto riguarda, il capitolo CAPELLO., è stata la mossa geniale per atterrare
la ROMA. Dopo MAZZONE (santo uomo, ci fosse adesso...) , FRANCO SENSI con mossa geniale arruolò lo “scarto” della
Lazio , ZDENEK ZEMAN (destinato alla
Juventus per il dopo LIPPI?). Purtroppo, la bufera doping costrinse SENSI a
scendere a patti con la JUVENTUS: via ZEMAN in cambio di Capello e MONTELLA.
Ma
il costo dei giocatori di ZEMAN, è inferiore a quello di CAPELLO. Che,
subito, fece spendere 70miliardi lire per il talento CASSANO, al posto della
Triade (Juventus, Milan, Inter).
Per
uno scudetto vinto, a ben guardare, ci sono due secondi posti “pilotati” (Milan
e Juventus scudettate).
Poi,
il capolavoro dello spogliatoio spaccato, con Emerson a fare il furbo con
Zebina e con Panucci pronto a dare corda.
Per
l’improvvisa fuga di Capello a Torino, serviva un allenatore “scuola juventus”, Cesare Prandelli. Dubbio
legittimo, era disponibile, davvero, a tre anni di ROMA?
Poi,
la malattia della moglie, purtroppo per lui e per Sensi....
POI
Rudi Voeller, pessimo errore (avrebbe potuto allenare la Germania in vista dei
Mondiali, con qualificazione d’ufficio come paese organizzatore) reciproco...
Capitolo
Del Neri.
Il
miracolo CHIEVO? Forse nuovo Zeman, che non sparlava di doping ...
Gli
eroi del Chievo fuori dal Bentegodi, non producevano calcio ma infortuni e rendimenti in ribasso.
Nessuna
squadra chiedeva Del Neri con promesse anche dalla Nazionale, oltre al rapido
esonero portoghese della ultima estate. Come avrebbe potuto fare la GEA per
sistemare il tecnico di Aquileia ?
La
Roma aveva un drammatico bisogno di liquidità dopo il caso Totti (montato ad
arte?’), e dopo che Cassano (prezzolato ?) stava facendo la star da gossip per
scatenare cali di quotazioni in borsa per la famiglia Sensi, alleandosi ”mediaticamente”
con la stampa del gruppo Rizzoli Corriere della Sera.
E
DEL NERI li ha accontentati, con prime pagine un giorno sì e l’altro pure. 12
formazioni diverse in 12 match sostituzioni da fantacalcio....
La
figuraccia di Torino, contro la Juventus...
Ed
ora la squallida eliminazione in CHAMPIONS LEAGUE.
Mandare
allo sbaraglio i giovani del vivaio, serve per svalutare il capitale dei
giocatori ultramiliardari, e per svalutare la Roma e farla comprare per un
piatto di lenticchie non a petrolieri russi (soldi veri...) ma ad un gruppo di
imprenditori (romani?’) con poca disponibilità reale di danaro, pronti a
trattare con la triade (JUVENTUS; MILAN; INTER).
In
un certo senso, Franco Sensi è come la vecchia DC da fare fuori sulla onda lunga di Tangentopoli.
A
QUESTO PUNTO, CI SAREBBE DA AUGURARSI
CHE I TIFOSI DELLA ROMA FACCIANO UN VERO SCIOPERO DEL TIFO CONTRO DEL NERI E
CONTRO I PUPAZZI MILIARDARI....
CERTO
SE SABATO PERDE CON IL SIENA, DEL NERI
SARà DECISAMENTE INDIFENDIBILE, ANCHE AGLI OCCHI DEI Più PAZZI....TIFOSI
ROMANISTI......