1° round: la Cina straccia il Resto del Mondo!

 

A Changsha, Cina, a ruota delle Grand Finals di Pechino, l'ITTF ha organizzato per oggi e domani il colossale match tra il dream-team padrone di casa e una selezione che davvero comprende la crema mondiale restante, forse ad eccezione dell'assenza di "Mr. Rovescio" Kreanga.
Negli accoppiamenti di oggi, con inizio alle 13.00 ora locale, ogni cinese ha vinto sul rispettivo "restomondista" 3 a 1 eccetto Kong che, in un remake della ben più tribolata finale olimpica di Sydney 2000, ha inflitto un secco 3 a 0 proprio al "pezzo più stagionato ma più pregiato" dei non-cinesi cioè Waldner, adorato dagli oltre 3000 spettatori che stipavano il palasport.
Gli scontri, al meglio dunque dei 5 sets e non dei 7, sono stati Wang Hao-Samsonov, Kong-Waldner, Ma Lin-Boll, Chen Qi-Ryu, Wang Liqin-Schlager.
Per domani, seconda ed ultima fase del ciclopico scontro, ovviamente si spera nel ritorno d'orgoglio da parte del Resto del Mondo. Le partite in programma sono: Ma Lin-Waldner, Kong-Samsonov, Wang Hao-Boll, Schlager-Chen Qi, Wang Liqin-Ryu.
Dal primo all'ultimo, tutti matches eccezionali. Però, volendo porne uno su "speciale piedestallo simbolico", ecco che emerge Ma Lin-Waldner. Oltre alla classica differenza nel modo di impugnare la racchetta, è soprattutto l'antitetico modo di interpretare il nostro sport ad affascinare: il 24enne Ma Lin strepitosamente offensivo e potente (possiede il topspin di dritto più violento di tutti i tempi); il 39enne Waldner, invece, classe purissima, finezze a iosa ed ineguagliabile esperienza agonistica; inoltre lo svedese presumibilmente vorrà rifarsi dell'umiliazione patita oggi e cercherà di ribaltare un pronostico che lo vuole soccombente.

Federazione Italiana Tennistavolo

14/12/04