CHAMPION'S
LEAGUE - COPPA DEI CAMPIONI 2004/05
Turno Preliminare, Gara di Andata
- Sabato 04.12.2004
Polisportiu Les Comes, Igualada (Spagna) - ore 19.30
IGUALADA HOQUEI CLUB (SPAGNA) - INFOPLUS BASSANO HOCKEY 54 = 4-0 (1° tempo:
2-0; 2° tempo: 2-0)
Infoplus Bassano Hockey 54: Massimo Cunegatti, Alberto Orlandi, Dario Rigo,
Mauricio Videla, Massimo Tataranni - Entrati: Martin Montivero, Pierluigi
Bresciani - Non entrati: James Taylor, Davide Bertapelle
Igualada: Oriol Bargallo, David Caceres, Pep Torras (1), David Busquets (2),
Edu Fernandez - Entrati: Guillem Cabestany, Sergi Montferri (1), Jordi Raventos
Marcatori: 1° Tempo: 1'40" Pep Torras (I), 22'59" David Busquets
(I) - 2° Tempo: 3'58" David Busquets (I), 11'41" Sergi Montferri (I)
Cartellini Gialli: 8' David Caceres (I), 18' Dario Rigo (B), 19' Jordi
Raventos (I), 20' Martin Montivero (B), 32' Mauricio Videla (B), 43' Massimo
Tataranni (B) - Cartellini Blu: 20' Martin Montivero (+2 min.), 49'
Massimo Tataranni (+2 min.), 49' David Caceres (+ 2 min.) - Cartellini Rossi:
-
Arbitro: Joaquim Rego Lamela (Portogallo)
Disfatta Infoplus ad
Igualada
Secca
sconfitta per 4 a 0 in spagna.
L'Infoplus fallisce
la prima gara di andata del Turno Preliminare di Champion's League in quel di
Igualada compromettendo quasi definitivamente la qualificazione al turno
successivo. Un 4 a 0 secco e senza mezze misure per il team di Dantas che viene
fermato dopo una striscia positiva di oltre due mesi. Pubblico davvero limitato
(solo 900 spettatori ) per una sfida di Coppa Campioni, per sottolineare che a
Bassano e solo in altre località in Europa, veramente lo sport è sentito.
Temerari e indomabili la cinquantina di tifosi giallorossi accorsi al
Poliesportiu Les Comes, che hanno lasciato letteralmente a bocca aperta chi uno
spettacolo cosi' non l'ha mai visto nel proprio campo, uno spettacolo di cori e
di sentimenti.
Dantas schiera per il primo appuntamento europeo i migliori giocatori a sua
disposizione con bomber Montivero relegato in panchina e rilanciata la coppia
difensiva Orlandi-Rigo e il duo Videla-Tataranni. Folguera, tecnico spagnolo,
cambia le carte in tavola e lancia un trio offensivo Torras, Busquets e
Fernandez, con un solo difensore di ruolo il capitano Caceres.
La condotta di gara rossoblu spaventa fin da subito l'impianto arretrato
giallorosso, apparso spaurito dall'inizio folgorante dei padroni di casa.
L'Igualada passa subito in vantaggio sull'errore macroscopico di Massimo
Tataranni che perde pallina come ultimo uomo sul pressing di Torras. Il
giocatore spagnolo in contropiede fulmina Cunegatti per la gioia dei sostenitori
più dipinti di giallorosso (Catalunya) che non dei propri colori sociali
(rossoblu). Le tante temute dimostrazioni violente non ci sono state anzi,
capeggiava in una delle curve una grossa scritta Catalunya is not Spain, un
internazionalismo spinto proprio a d.o.c. per la diretta eurovisiva curata da
Bassano TV. L'Infoplus comincia a ragionare sul vantaggio altrui, non sfornando
però quel gioco frizzante e insospettabile e Dario Rigo al settimo minuto non
riesce ad agganciare la pallina in contropiede. Tataranni ci prova in tutte le
maniere e sfiora di nuovo il pareggio sulla carambola sul corpo di Torras, quasi
un autogol plateale, salvato solo dalla dea bendata. Gli errori in attacco non
si contano più, palline perse soprattuto da Tatu' Videla non parso al 100%
soprattutto psicologicamente. Al ventesimo minuto ci scappa anche un rigore per
l'Igualada, sotto la buona conduzione di RegoLamela, sul fallo plateale di
Martin Montivero entrato da trenta secondi. Massimo Cunegatti non si demoralizza
e infiamma il tifo giallorosso con la parata sul lento Cabestany. Montivero
perde la testa, teso troppo teso dall'importante evento della serata il primo
della sua carriera, e rifila una steccata ad un avversario. Lamela non ci pensa
due volte ed estrae il secondo cartellino giallo in un minuto ai danni
dell'argentino, che rimarrà in panchina per il resto della partita. L'uscita
anzitempo del sempre diligente e sicuro Montivero è un mattone che poi si
rivelerà fatale per Dantas & Co, anche per una questione di cambi. Orlandi
riprende il posto del bomber e l'orgoglio bassanese non manca mai. Gioco
aggressivo e con un discreto pressing ma è davanti che manca il colpo mortale.
Sembra tutto scorrere liscio fino alla sirena dell'intervallo ma un'amnesia
difensiva lascia un buco enorme sul fraseggio in area a David Busquets, che
comodamente anticipa la parata di Cunegatti, in controtempo sui passaggi veloci
e perfetti degli spagnoli. Niente da fare 2 a 0 e tutti ai box.
L'Igualada sembra conoscere molto bene il Bassano e nella ripresa spegne subito
l'ardore di Rigo e compagnia con un sensazionale pressing e calore agonistico.
Il "diesel" bassano si spegne già in avvio, quasi ingolfato, soccombe
alla terza marcatura sulla terza (e dico terza) smagliatura difensiva a carico
di David Busquets. L'apertura sulla destra in superiorità numerica, con i
giallorossi sbilanciati in avanti, facilita l'ex bomber di Novara e Barcellona
che in posizione alquanto impossibile riesce ad infilare Cunegatti sul primo
palo, attestato lontano proprio da quel fatidico palo sulla sinistra, risultando
fatale l'uscita centrale, aspettando il "cross". Lo sconforto
sopraggiunge ai giallorossi con un 3 a 0 mortificante. All'undicesimo minuto
quarta rete degli spagnoli sul contropiede Caceres-Montferri sul quarto svarione
decisivo in fase di costruzione. "4 a 0 e tutti a casa" sembrano dire
le poche centinaia di persone del palasport di Igualada. Serve un timeout a
risvegliare i campioni d'italia e l'inserimento di Gigio Bresciani al posto
prima di Videla e poi di Orlandi rilancia un po' le quotazioni bassanesi. Al
minuto 13 botta e risposta fulminea da ambo le parti, prima con il palo
(clamoroso) dell'Igualada che poteva sancire una debacle impensabile, poi Gigio
a botta sicura trova una delle prime parate dell'ex pratese e amico Oriol
Bargallo. Da li' in poi l'Igualada allenta la presa, fa girare la panca, e
lascia spazio (non troppo) agli ospiti. La brutta figura nella ripresa continua
e al 15° i rossoblu non usufruiscono addirittura di un secondo rigore, sulla
netta scivolata stile Nesta di Gigio in piena area. Cunegatti ancora si supera e
limita il passivo pesante. Risponde subito l'Infoplus prima con Orlandi e poi
con Tataranni entrambi in due azioni limpidissime e finalmente ficcanti fino
alla linea di porta avversaria. Solo il fato dice no per una giornata
completamente storta davanti alla porta, ai due veloci attaccanti. Il passivo si
limita solo a 4 reti nonostante le percussioni di un incerto Fernandez, veloce
si' ma poche volte pericoloso, un osservato speciale per la difesa. Sul taccuino
della pessima serata anche una traversa degli spagnoli e una spinta non regolare
ai danni di Videla al tiro in centro area, all'ultimo minuto che poteva
regalarci almeno un rigorino. Immancabile il nervosismo di Tataranni sul gioco
abbastanza duro dei locali mixato alla delusione di alcune occasioni limpide
fallite, che gli costa un cartellino blu cumulativo e quasi un rosso sulle
proteste continuative, assopite dalla panchina giallorossa, brava a fermare
Tata. Ingenua invece l'espulsione con il blu di Caceres, il capitano dalle mille
polemiche e provocazioni, che è un solo neo di questo Igualada.
Il match finisce tra gli applausi da una e dall'altra parte con il tifo
giallorosso che intona a pelle d'oca l'inno d'Italia contro l'inno
nazionalistico catalano della sparuta rappresentanza di aficionados igualadini.
Gli abbracci tra giocatori e tifosi forse è l'unica nota positiva di questa
serata cosi' nera e cosi' buia che riavvicina quasi definitivamente dopo alcuni
mesi di distaccamento, tifoseria e giocatori.
Il ritorno sabato prossimo sarà alquanto impossibile da ribaltare. Una
possibilità su un milione ci potrebbe essere ed è Carlos Dantas già dal
giorno dopo a rimettere tutti in riga e a ricominciare a intavolare un nuovo
corso, quello di Dicembre, duro e aspro. La speranza è l'ultima a morire,
dichiarano convinti i più ottimistici e questo ottimismo lo vogliamo infondere
a tutti quelli che ci credono a questo nuovo gruppo. Ribaltare questo risultato
sarebbe un miracolo che solo poche volte è accaduto, ma come abbiamo già visto
sia nei Playoff Scudetto sia nella finale niente è ancora definitivo, ci sono
50 minuti di gioco, di passione e di imprevedibilità e c'è gente (tipo
Mariotti, Bertolucci e proprio Oriol Bargallo) che hanno ancora nel cuore la
"meravigliosa" sconfitta di Gara-2 finale quando in 20 secondi il
Bassano riusci' al palazzo a ribaltare il risultato dei pratesi, già pronti con
magliette e champagne a bordopista. Poi la storia sappiamo com'è andata!
Attenzione niente è detto, realistici però dobbiamo essere tutti, sarà
un'impresa al limite dell'umano.
Negli altri incontri stupisce la sconfitta di 3 a 2 de La Coruna contro
l'orgoglioso Salerno, mentre il Prato viene sconfitto per 5 a 3 in portogallo
contro l'Oliveirense. Per il resto tutto normale, con le vittorie di Barcelona,
Barcelos, Reus e Porto.
Primo turno - Andata, Sabato 4 Dicembre 2004 - Ritorno, Sabato 11 Dicembre 2004
| ANDATA 4/12 |
squadra | squadra | RITORNO 11/12 |
| 1-5 | HC Quevert (FRA) | FC Barcelona (SPA) | - |
| 2-7 | Saint Omer (FRA) | OC Barcelos (POR) | - |
| 4-0 | HC Igualada (SPA) | INFOPLUS BASSANO HOCKEY 54 | - |
| 0-6 | La Vendeenne (FRA) | Reus Deportivo (SPA) | - |
| 2-3 | Roller Salerno (ITA) | HC Liceo La Coruna (SPA) | - |
| 5-3 | UD Oliveirense (POR) | Primavera Prato (ITA) | - |
| 11-1 | FC Porto (POR) | SC Thunerstern (SVI) | - |
| - |
RSC Uttigen (SVI) già qualificato alla seconda fase |
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Bassano del Grappa (Vicenza), il 06/12/2004
Stefano Zamperin
Ufficio Stampa Bassano Hockey 54
Comunicato
Stampa n° 114 / 2004-2005