L'inverno all'ultimo chilometro
Simoni e Pozzato correranno in Australia a gennaio, Cipollini sarà in Qatar,
Petacchi al via a Donoratico. Cunego, invece, ricomincia in Spagna a fine
febbraio.
MILANO, 22 dicembre 2004 - Ad alcuni manca davvero poco per attaccarsi di
nuovo il numero sulla schiena. Altri hanno scelto febbraio come mese per il
battesimo agonistico. Altri ancora si faranno attendere un po' di più,
cominceranno tardi per continuare forte e finire fortissimo. Alcune scelte
sanno di continuità, altre battono la bandiera della novità.
Del secondo tipo sono quelle che hanno fatto, di concerto con le loro squadre,
Gilberto Simoni e Filippo Pozzato: entrambi saliranno su un aereo destinazione
Australia intorno al prossimo 10 gennaio, e il 18 saranno in gruppo al Tour
Down Under. Soprattutto per il 33enne trentino della Lampre-Caffita è una
rivoluzione copernicana: lui che cominciava a pedalare a gennaio, per essere
al top nel cuore della stagione, arriverà dall'altra parte del mondo con un
consistente numero di chilometri delle gambe. Meglio portarsi avanti, sulla
strada del tentativo di tris al giro d'Italia.
A partire sparato pensa anche Filippo Pozzato, che ha cambiato squadra (dalla
Fassa Bortolo alla Quick Step) per cambiare dimensione, da
"talentaccio" che qualcosa ha fatto, ma potrebbe fare molto di più,
a campione affermato. Sul suo calendario il 19 marzo, giorno della
Milano-Sanremo, ha un circoletto rosso grande come la sua speranza di arrivare
con le braccia alzate in via Roma. Lo stesso vale per Mario Cipollini e
Alessandro Petacchi: Re Leone, in maglia Liquigas-Bianchi, esordirà in Qatar
(31 gennaio), Ale-Jet il 6 febbraio a Donoratico.
Sceglieranno probabilmente lidi spagnoli Bettini (Challenge Maiorca, primi di
febbraio) e Rebellin (Ruta del Sol, metà febbraio), mentre i grossi calibri
per Giro e Tour si faranno attendere un po' di più: Ivan Basso scatterà dal
Provincia di Lucca, Lance Armstrong e Jan Ullrich si ritroveranno alla Vuelta
Murcia (via il 2 marzo), dove pure ci sarà Damiano Cunego, che al massimo
potrebbe anticipare di qualche giorno l'esordio ufficiale correndo la Clasica
de Almeria (27 febbraio). Non esiste una sola strada per raggiungere la meta.
22/12/04
GAZZETTA.IT