14/09/2003 - AUTOMOBILISMO

14/09/2003 - AUTOMOBILISMO

FORMULA 1 - Warm Up - GP ITALIA

A MONZA ROSSO FUOCO

ORDINE D'ARRIVO E CLASSIFICHE

 

ORDINE D'ARRIVO E CLASSIFICHE

Ordine d'arrivo:

1 M. Schumacher in 1.20.963

2 Montoya a 5.2

3 Barrichello a 11.8

4 Raikkonen a 12.8

5 Gene

6 Villeneuve

7 Webber

8 Alonso

9 Heidfeld

10 Fisichella

 

Classifica piloti:

1 M. Schumacher 82

2 Montoya 79

3 Raikkonen 75

4 R. Schumacher 58

5 Barrichello 55

6 Alonso 55

7 Coulthard 45

8 Trulli 24

 

Classifica costruttori:

1 Williams-BMW 141

2 Ferrari 137

3 McLaren-Mercedes 120

4 Renault 79

5 BAR-Honda 18

6 Jaguar-Cosworth 17

 

 

A MONZA ROSSO FUOCO

 

E' stato un trionfo a Monza. Le Rosse tornano al

successo grazie ad uno straordinario Michael

Schumacher che tiene testa allo scatenato

Montoya, giunto secondo. E la festa è completata dal

Terzo posto di Barrichello, che tiene a distanza

Raikkonen, oggi solo quarto.

Da leggenda il duello alla partenza tra Schumi e

Juan Pablo, con il tedesco che riesce a

Respingere l'attacco prolungato del colombiano, mentre

Nelle retrovie Alonso rischia di capottarsi nel

tentativo di recuperare posizioni. Vanno fuori

quasi subito Da Matta e Trulli. Tra il 12mo e

il 15mo giro i piloti di testa effettuano il

primo pit stop, al termine del quale le posizioni

rimangono invariate, con Michael al comando,

seguito da Montoya e Barrichello, sempre sulla

scia del colombiano, che però riesce a tenere le

distanze ed anzi, ad avvicinarsi pericolosamente

al tedesco. La gara è intensa, c'è nervosismo,

si corre sul filo dei millesimi. A 20 giri dal

termine comincia la seconda girandola dei pit

stop. Parte Montoya, mentre Michael Schumacher

stabilisce il record storico di velocità in

F1: ben 368 km/h. Sosta regolare per tutti i

piloti di testa che compongono un quintetto

eccezionale: Michael Schumacher, Montoya,

Barrichello, Raikkonen e Coulthard. E se lo

scozzese esce di scena a 7 giri dal termine, la

situazione non cambia consentendo a

Schumacher di riassaporare la vittoria

e di allungare di in classifica proprio su

Montoya: ma i 2 sono separati da appena 3 punti.

La Ferrari può quindi godersi con i suoi

tifosi questo doppio podio. Ma l’emozione è già

forte: tra due settimane ad Indianapolis si

gioca il tutto e per tutto. La sfida al titolo

continua, appassionante come non accadeva da

10 anni.