04 09 2003/ FORMULA UNO

MONZA: FUORI PISTA E POLEMICHE

Ralf Schumacher e le gomme vincenti

 

F1 - E' iniziata male e proseguita peggio la tre

giorni di test a Monza per Ralf Schumacher: in mattinata,

la Williams-BMW del tedesco ha preso fuoco nella

pit-lane: dal posteriore della vettura si sono

improvvisamente alzate le fiamme, che hanno spaventato e

costretto alla fuga i fotografi assiepati al box. Il principio

d'incendio è stato subito domato con lo schiumogeno degli

estintori. Il vero spavento, però, Ralf lo ha vissuto nel

pomeriggio.

La sua Williams è uscita di pista alla Prima di

Lesmo e, a quanto riferito dagli addetti alla sicurezza, la

Monoposto si è ribaltata più volte prima di finire contro

Le barriere. Ricoverato al S. Raffaele per

accertamenti, è stato costretto a sospendere i test. La bomba di

giornata sono le accuse lanciate da Ross Brown contro la

Michelin, che fornisce gomme a McLaren, Renault e

Williams. Gli pneumatici francesi sarebebro infatti

"irregolari", in

grado di deformarsi fino ad avere un battistrada

più largo del 10% rispetto alle norme.

 

[03/09] - Calcio caos - Tar respinge istanza dei "ribelli"

CALCIO CAOS - TAR RESPINGE ISTANZA DEI "RIBELLI"

CALCIO - Non ci sarà alcun blocco "legislativo"

del

campionato di calcio di serie B. Lo ha deciso

Francesco

Corsaro, presidente della III Sezione Tar del

tribunale

amministrativo regionale del Lazio, respingendo

la

richiesta di sospensiva inoltrata nel ricorso

presentato

da 18 società della cadetteria. Al termine

dell'udienza

camerale, il presidente Corsaro ha ritenuto che

"non

sussistano ragioni di estrema gravità e urgenza

prospettate dalle società ricorrenti". Per

queste ragioni

sono state respinte "le istanze di misure

cautelari

provvisorie". La camera di consiglio, per

l'esame nel

merito della causa, è stata fissata al 16

settembre. Nel

ricorso, firmato dall'avvocato Ruggero

Stincardini e dal

professor Antonio Baldassarre, i 18 club

'ribelli' guidati

dal presidente del Cagliari Massimo Cellino

chiedevano

l'annullamento delle delibere della Giunta del

Coni (con

le quali si è allargato a 24 squadre il

campionato di B

2003-2004 grazie all'ammissione di Catania,

Fiorentina,

Genoa e Salernitana, senza interpellare la Lega

Calcio)

per l'incostituzionalità del decreto legge

220/03 (il

cosiddetto decreto salva-calcio).

S'INCRINA IL FRONTE DELLA B

CALCIO - La decisione del Tar del Lazio ha

provocato una

prima incrinatura nel fronte delle società di

serie B,

alcune delel quali potrebebro decidere di

scendere in

campo già per il turno di Coppa Italia

programmato per

questa sera. Alle quattro ripescate dovrebbero

infatti

unirsi Napoli e Messina, in attesa dell'esito

del

Consiglio di Lega (in cui Adriano Galliani

tenterà, una

volta per tutte, di far digerire alle società

cadette

l'allargamento del campionato) e di quello

Federale,

previsto per domani a Roma. Il torneo però,

potrebbe

slittare di un'altra settimana, in base a quanto

 

annunciato dall'Assoallenatori.