Barrichello fa lo Schumi

[11/10/03] - Rubinho conquista la pole a Suzuka grazie alla pioggia che penalizza i duellanti per il titolo Raikkonen, 8°, e Schumi, 14°.

Sembrava tutto tranquillo alla vigilia delle qualifiche decisive del Gran Premio del Giappone a Suzuka ma a scombussolare i piani di tutti è arrivata la pioggia poco prima del warm-up. L’acqua ha concesso una tregua quando sono scesi in pista per il giro di qualifica quelli che avevano ottenuto i tempi più alti di ieri, ma dopo poco più di mezz’ora ha ricominciato a piovere e i migliori sono stati pesantemente penalizzati. Gli ultimi a poter fare un buon giro, anche se con la pista già leggermente umida, sono stati Rubens Barrichello, partito per tredicesimo, e Juan Pablo Montoya, partito per dodicesimo. Il brasiliano della Ferrari ha conquistato la sua nona pole position in carriera, la terza stagionale, e partirà per la terza volta con accanto il colombiano della Williams, al quale ha rifilato ben sette decimi, in prima fila.

Straordinario, ma condizionato appunto dalle condizioni meteo, il risultato della Toyota, che occupa interamente la seconda fila con Da Matta, partito per settimo, e Panis, partito ottavo. Quinto Fernando Alonso, che ha girato già sotto la pioggia, davanti a Webber, partito appena prima di Montoya. Quarta fila tutta McLaren: Coulthard, settimo, ha perso un deflettore laterale durante il giro di qualifica e Raikkonen, ottavo, era uscito di pista senza conseguenze nelle prove libere della mattina. I due sono stati i primi a partire dell’ultima cinquina, quando l’asfalto ormai era fortemente scivoloso. Subito dopo è toccato a Michael Schumacher che, con la pioggia ulteriormente aumentata d’intensità, ha fatto un vero e proprio miracolo a classificarsi quattordicesimo. Dopo di lui suo fratello Ralf e il solito, sfortunatissimo, Jarno Trulli, che ieri erano davanti a tutti, non hanno concluso il proprio giro, anzi, Jarno non lo ha nemmeno iniziato, mentre Ralf si è girato all’ultima chicane.

Detto che Fisichella, sedicesimo, e le Minardi, diciassettesima e diciottesima, non hanno tratto il minimo beneficio dalla pista asciutta, e detto che Barrichello ha interrotto un’incredibile serie di cinque pole position consecutive a Suzuka di Michael Schumacher, domani, con i duellanti per l’iride Schumi e Raikkonen che partono indietro e con Ferrari, Williams e McLaren in lotta per il titolo costruttori, può accadere di tutto. Se poi pioverà, rischia di essere una gara davvero memorabile. Una parola sulle gomme: come accaduto a Indianapolis, sull’asciutto saranno favorite le Michelin, cioè McLaren e Williams, mentre sul bagnato prevarranno le Bridgestone, cioè le coperture che calzano la Ferrari. Infine, le qualifiche di quest’anno: col giro secco possono essere discutibili, ma nessuno può negare che a volte, come oggi, sanno regalare sorprese clamorose.

Rassegna stampa Eurosport  - 

Max Valle