IN MALESIA IL SECONDO GRAN PREMIO DEL MONDIALE 2003

A SEPANG PRIMA VITTORIA PER RAIKKONEN

SECONDO BARRICHELLO, TERZO ALONSO

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Il secondo Gran Premio della stagione mondiale 2003, in Malesia a Sepang, ha visto la prima vittoria in carriera di Kimi Raikkonen, il finandese della Mc Laren. Non ci eravamo più abituati a vedere la Ferrari fuori dal gradino più alto del podio. Raikkonen, ora in testa al Mondiale, ha conquistato il primo successo della carriera davanti alla Ferrari di Rubens Barrichello e allo stesso Alonso, al suo primo podio. Quarto posto per Ralf Schumacher con la Williams davanti a Jarno Trulli. Solo sesto Michael Schumacher, autore di un grave errore al via. Alla prima curva il tedesco, campione del mondo, è andato a sbattere contro Jarno Trulli, danneggiando tutte e due le monoposto, e si è beccato pure una penalità di 10 secondi per la manovra azzardata. Una corsa, così, in salita dall'inizio. E' questo il motivo che non fa demoralizzare l'ambiente in Casa Maranello. Jean Todt è convinto che la Ferrari, in gara ancora c'è quella dell'anno scorso in attesa del debutto della F2003-GA, sia ancora la squadra più forte. Pur riconoscendo la crescita della Mc Laren, due gran premi vinti su due, è convinto che il distacco che la Rossa ha sulla Casa inglese sia buono. In effetti, la Mc Laren, quest'anno, sembra aver migliorato sotto molti aspetti. L'aerodinamicità è molto buona e il motore è più potente. Unico neo: l'affidabilità. Lo si è visto anche a Sepang con la rottura di Coulthard. Di certo, al momento per la Ferrari c'è solo la Mc Laren come avversario temibile. La Williams, seppur molto competitive, non sembrano poter insidiare le altre due. Buona permormance della Renault e sopresa soprattutto. Alonso, primo nelle qualifiche, terzo sul podio e Trulli quinto, cui è pesato molto l'incidente con Schumi, hanno fatto vedere che il progetto di Briatore, quello di riportare in tre anni la Casa francese ai vecchi fasti, sta procedendo per il meglio. Certo, con le nuove regole le differenze fra le squadre si sono assottigliate, ma è meglio così. Vince l'auto più forte e quella più fortunata, ma è indubbio che alla conclusione del Mondiale sarà campione il più forte e basta. I conti, con le nuove regole, si faranno alla fine, per ora ci si diverte. Ora, le consuete due settimane di pausa, poi tutti in Brasile il 6 aprile per la terza prova.

MASSIMO PANICO

 

Così all'arrivo del GP di Malesia a Sepang:

1. Raikkonen (McLaren) in 1h32'22"195, media 201,629 Km/h

2. Barrichello (Ferrari) a 39"286

3. Alonso (Renault) a 1'04"007

4. R. Schumacher (Williams) a 1'28"026

5. Trulli (Renault) a 1 giro

6. M. Schumacher (Ferrari) a 1 giro

7. Button (BAR) a 1 giro

8. Heidfeld (Sauber) a 1 giro

9. Frentzen (Sauber) a 1 giro

10. Firman (Jordan) a 1 giro

11. Da Matta (Toyota) a 1 giro

12. Montoya (Williams) a 3 giri

13. Verstappen (Minardi) a 4 giri

 

 

Questa la classifica del Mondiale piloti dopo due gare:

1. Raikkonen (Fin) 16 punti

2. Coulthard (GB) 10

3. Montoya (Col) 8

4. Barrichello (Bra) 8

5. Alonso (Spa) 8

6. Trulli (Ita) 8

7. M. Schumacher (Ger) 8

8. R. Schumacher (Ger) 6

9. Frentzen (Ger) 3

10. Button (GB) 2

11. Heidfeld (Ger) 1

 

Questa la classifica del Mondiale costruttori dopo due GP:

1. McLaren-Mercedes 26 punti

2. Ferrari 16

3. Renault 16

4. Williams-BMW 14

5. Sauber-Ferrari 4

6. BAR-Honda 2