GIUSEPPE GIBILISCO CAMPIONE DEL MONDO!!!
Immenso, stratosferico, nell'occasione più importante della vita.
Giuseppe Gibilisco, messo di fronte al suo giorno dei giorni, non ha fallito.
Anzi. Ha scritto la storia. E' diventato campione del Mondo allo Stade de
France, Parigi, ritoccando per ben due volte il record italiano, salendo fino
al cielo, che nell'occasione misura 5,90 metri d'altezza. Una gara
straordinaria, quella del 24enne siracusano: esorido a 5,60 e subito centro.
Poi, passata la misura di 5,70, l'attacco a 5,75, e due errori. Con un solo
tentativo, Gibilisco, come un giocatore di poker, ha puntato tutto. E ha vinto.
Ha riservato l'ultima prova per l'attacco ai 5,80, e ha avuto ragione. Poi, in
fila, due salti per superare prima 5,85 e poi 5,90, le quote del record
tricolore, migliorando il 5,82 del Golden Gala (Roma, 11 luglio 2003).
"Mi è crollato il Mondo addosso - le commosse parole del siciliano - è una
gioia straordinaria. Non avrei mai pensato di poter vincere un titolo mondiale,
sono stravolto, ma felice. La dedica è per mio padre Carmelo, che mi guarda da
lassù, e per chi ha sempre creduto in me, a cominciare da Vitaly Petrov, il mio
allenatore. In gara ho avuto paura a 5,75, temevo i commenti acidi dopo la
bella qualificazione, alla quale avrebbe fatto seguito un buco nell'acqua. Ma
ho avuto ragione".
Avvolto nella bandiera tricolore, barcolla, quasi non riesce a stare in piedi:
"Devo anche ringraziare le Fiamme Gialle e il Capitano Gabriele Di Paolo,
per tutto quello che hanno fatto e fanno per me. E una dedica speciale va anche
al Presidente della Federazione, Gianni Gola, e per un motivo ben preciso. Dopo
Edmonton, malgrado in quell'occasione avessi fatto una magra figura, ha detto:
il futuro è Gibilisco. Ha avuto ragione anche lui".
"Mi dispiace - ha continuato Gibilisco - che qualcuno non ha voluto più
credere in Petrov: oggi, dovrà ricredersi: ha vinto, con me, il suo settimo
titolo mondiale, dopo i sei di Bubka. E' il più grande di tutti".
Ventiquattro anni, nato a Siracusa ma residente a Formia ormai da sette anni,
fidanzato con Maria, tesserato per le Fiamme Gialle e allenato dall'ucraino
Vitaly Petrov (lo scopritore dell'inarrivabile Sergey Bubka), Gibilisco è un
ragazzo estroverso, che è salito alla ribalta appena un mese fa, quando al
Golden Gala ha prima migliorato per ben due volte il record tricolore (5,77 e
5,82), e poi ha festeggiato inanellando giri sulla pista dello Stadio Olimpico
con una replica della moto di Valentino Rossi. In realtà Beppe è sempre stato
uno dei migliori del lotto, sempre medagliato in ogni circostanza a livello
giovanile, bronzo mondiale junior ed europao Under 23. Finalista olimpico (poi
decimo) a Sydney, a 21 anni. Ha "steccato" solo ai Mondiali di
Edmonton. La rinvincita, questa sera. Allo Stade de France. Da campione del
Mondo.
28/08/03
FIDAL – FEDERAZIONE ITALIANA ATLETICA LEGGERA