28 08 2003/ AUTOMOBILISMO FORMULA 1

Fisichella: Jordan addio!

La Ferrari bis per Monza

Quanto conta l'elettronica

 

FISICHELLA: JORDAN ADDIO!

Giancarlo Fisichella lascia la Jordan per

Approdare alla Sauber: la decisione era nell'aria da

tempo, ma solo ora il campione romano ha concretizzato

le voci che lo davano in partenza. La scelta della

scuderia e' stata forzata, le "grandi" hanno

snobbato i suoi appelli e solo la Sauber ha

voluto creduto in lui. Le garanzie date a "Fisico" sono

di carattere tecnico: una monoposto competitiva

per la stagione 2004 ed un team celermente impegnato

nella crescita professionale. Il pilota potrebbe

essere affiancato da una vecchia conoscenza, il

collaudatore della Ferrari, Felipe Massa, alla

ricerca di un buon team a cui affidare i sogni

di gloria: lo sapremo solo al Gran Premio d'Italia

a Monza, il 14 settembre, quando dovrebbe

ufficializzarsi il trasferimento. Fisichella

lascia la Jordan di Eddie alle prese con gravi ed

apparentemente insanabili problemi di

affidabilita' e competitivita'.

 

 

LA FERRARI BIS PER MONZA

Dopo gli amari risultati in campionato, la

Scuderia di Maranello e' risoluta a cambiare strada:

strumenti e leve da migliorare ci sono senz'altro. A

partire dalle gomme Bridgestone: la casa madre ha

promesso un prodotto totalmente rinnovato e nuove

mescole in vista del GP di Monza, adatte al tracciato ed

in grado di superare brillantemente gli esami

imposti da torrido caldo previsto. Anche l'areodinamica

e' sul banco degli imputati: nuovi alettoni

anteriori e posteriori e nuova configurazione delle

fiancatine laterali. Il motore impiegato dovrebbe essere

addirittura un'evoluzione del propulsore 052,

piu' competitivo e performante in vista delle

partenze,

coadiuvato da un'elettronica di rango. Insomma

una Ferrari Bis per spegnere le vampe della

polemica.

Il terreno su cui sperimentarsi sara' Monza,

nelle prove concesse ai team previste per i giorni

2-3-4 settembre: parallelamente la squadra del

cavallino

si affida a Felipe Massa da Fiorano e Luca

Badoer dal Mugello che batteranno il ritmo della

riscossa.

Tra i piloti, il grande atteso tace, Rubihno

Invece si sfoga, attaccando il circo della F1: dopo

l'incidente non c'e' stata prontezza nel

soccorrerlo, anzi il brasiliano lamenta di aver dovuto

camminare a lungo nella polvere per tornare ai box senza che

nessuno venisse ad aiutarlo. Solo un fotografo

si e' offerto, per potergli scattare foto scoop da

piu' vicino, scatenando cosi' la reazione furibonda

del pilota.

 

 

QUANTO CONTA L'ELETTRONICA

La situazione e' golosa per gli inseguitori:

Montoya viaggia ad un solo punto di distanza da Michael

Schumacher, il "giovane" Raikkonen due. I team

Si preparano all'abbordaggio affilando le spade e

preparando le scialuppe: l'elettronica e' l'arma

bianca preferita da Williams Bmw e McLaren

Mercedes. In un solo secondo di gara, i 200 sensori

Piazzati sulla monoposto di Montoya inviano circa

150.000 misure tra dati e rilevamenti agli ingegneri ai

box, che analizzano passo passo le prestazioni della

Fw25. Non e' da meno il sistema elaborato dalla

McLaren.

Si e' calcolato che se si riempissero dei dati

Di una corsa dei comuni fogli A4 si otterrebbe una

Pila alta 5 km. Elettronica e telemetria sempre di

piu' al p