14 08 2003/ AUTOMOBILISMO

La Formula1 cambia ancora

Coulthard in crisi, parola di Hakkinen

GP d'Ungheria, vietato sbagliare

 

LA FORMULA UNO CAMBIA ANCORA

Ennesima rivoluzione nel gia' confuso mondo

Della Formula1: orari, qualifiche, calendario, regole

E tutto il resto sembrano gia' troppo vecchie e

stanno per guadagnarsi la pensione. Siamo ancora nel

campo del forse, ma le voci sembrano dare adito a

rivoluzionamenti importanti. Partiamo dagli orari:

per una questione puramente pubblicitaria, le

partenze potrebbero slittare dalle ore 14 alle

ore 18, per stimolare e garantire la visione ai

cugini d'America, novelli estimatori della F1. Le

qualifiche invece, ultimamente disertate dal grande

pubblico a seguito del caro-prezzi, si sposteranno

probabilmente alla domenica mattina; le prove

libere potrebbero a loro volta subire riduzioni a

favore del numero di gare del campionato, che Bernie

Ecclestone vorrebbe portare a 18. Il calendario

del campionato, inoltre, vedra' verosimilmente due

nuove tappe: Bahrein e Cina, che si sono attrezzate da

tempo con impianti sportivi altamente competitivi se

non superiori a quelli europei. Uniche a non

sembrare troppo desuete sono le regole: probabile un

contenimento del numero dei treni di gomme e una

riduzione degli impianti elettronici sulle monoposto.

Unica certezza l'accantonamento del launch

control, il sistema automatico di partenza.

 

 

COULTHARD IN CRISI, PAROLA DI HAKKINEN

A parlare di crisi e' un grande pilota del

passato (prossimo), Mika Hakkinen, due volte campione

del mondo di F1: il parere di Mika e' che Coulthard

sia stato messo troppo sotto pressione dal giovane

Raikkonen, che non abbia superato l'impatto

psicologico di finire, insomma, a quasi 32 anni,

gregario di una promessa del futuro. Lo scozzese

e' ben conosciuto dal finlandese: hanno guidato

fianco a fianco le McLaren dal 1996 al 2001: amara la

chiusura dell'intervista rilasciata da Hakkinen:

i risultati parlano da soli.

 

GP D'UNGHERIA, VIETATO SBAGLIARE

Domenica 24 si corre sul circuito di

Hungaroring, in Ungheria. La gara e' di quelle che contano,

un passo falso ora e addio ai sogni di gloria

coccolati per mesi. La gara vedra' i piloti impegnati per

un totale di 70 giri, circa 307 km di gara. Qui

l'anno scorso le Ferrari raccolsero un meritato

trionfo: sul podio sali' il brasiliano Rubers

Barrichello, secondo si classifico' Michael Schumacher e

Terzo il fratello Ralf. Che sia il momento per tentare

Il bis? La classifica parla chiaro: Michael viaggia

A 71 punti, tallonato da un tenacissimo Montoya a

65 punti: la sfida tra i due sara' la chiave della

corsa.