Varenne ha dato ieri sera a San Siro l'addio alle piste italiane. Un saluto dato alla maniera del Capitano, vincendo nettamente il Premio UNIRE.
Varenne ha dato l'addio, ieri sera, alle piste italiane. Lo ha fatto alla sua maniera, ovvero con una nuova, l'ennesima, prova di forza che gli ha permesso di piegare la resistenza degli avversari di turno. Scenario della 49.ma vittoria del Capitano in un Gran Premio è stato l'ippodromo milanese di "San Siro" ed il Premio Unire, prima delle cinque tappe della World Cup 2002. Un bagno di folla ha salutato quella che, molto probabilmente, sarà ricordata come l'ultima apparizione del figlio di Waikiki Beach sulle nostre piste. Per lui, infatti, si profila una lunga trasferta estiva oltre i confini, tra Europa e America, per concludere la carriera il 28 settembre a Montreal, in Canada. Questo nonostante il suo driver, Giampaolo Minnucci, abbia già dichiarato apertamente che preferirebbe correre ancora in Italia, quantomeno per tentare la conquista di una delle poche corse di prestigio che ancora manca al pur ricchissimo palmares del Capitano, il Campionato Europeo di Cesena. A Milano, Varenne ha dimostrato che, nonostante si profilino nuovi avversari, è sempre lui il migliore.
Questa volta, il ruolo di antagonista principale era stato assegnato all'allievo di Marco Smorgon, Zinzan Brooke Tur, che, però, a conti fatti si è rivelato un flop. Onore, comunque, gli va dato per avere attaccato Varenne in partenza ed essere riuscito a conquistare il comando della corsa, ma il suo impeto, sotto le bordate del Capitano, si è spento troppo presto e, già ai 600 finali, è uscito fuori scena in debito di ossigeno. Un confronto inedito che ha ulteriormente chiarito che, al momento, contro Varenne nessuno può uscirne vincitore. Il tempo della corsa è stato di 1.13.5 sui 2100 metri, buono ma non superlativo: ci sarebbe stata forse la possibilità di fare meglio, ma, evidentemente, nessuno ha avuto la forza per imprimere alla corsa un ritmo più sollecito. Tutto è stato affidato alla temerarietà di Smorgon che ha voluto testare il valore del suo allievo e ne è rimasto scottato. Ne ha approfittato Arnaldo Pollini che con Hallison Hollow ha colto un importante secondo posto finendo piuttosto bene; terzo, invece, è stato Grace Ducal, mentre Zinzan ha chiuso in ultima posizione: probabilmente, non ci sarà tempo per la rivincita.
[26/06/02] -RASSEGNA STAMPA EUROSPORT